Perchè il nuovo album di Emanuele Dabbono merita il vostro ascolto

Perchè il nuovo album di Emanuele Dabbono merita il vostro ascolto
Emanuele Dabbono & Terrarossa, ecco i motivi per non perdere il nuovo album "La Velocità del Buio"

Emanuele Dabbono
Emanuele Dabbono & Terrarossa, ecco i motivi per non perdere il nuovo album “La Velocità del Buio”

Emanuele Dabbono ha pubblicato il suo nuovo album, a tre anni di distanza dall’ultimo sempre in collaborazione con la band Terrarossa, possiamo dirvi che il risultato è sorprendente e ripaga tutta l’attesa di questi anni.

Vi abbiamo parlato più volte di Emanuele Dabbono, cantautore e collaboratore di Tiziano Ferro con cui ha firmato la hit Incanto due volte disco di platino. Un suo nuovo album mancava da ben tre anni (un po’ come per Tiziano prima del Best Of, tutto torna!), lo scorso venerdì 6 novembre l’attesa è terminata e finalmente nelle nostre cuffie sono suonate 11 tracce nuove di zecca, scritte e composte da Emanuele Dabbono in collaborazione con la band Terrarossa. Lo aspettavamo da un po’, e dopo averlo ascoltato siamo certi di trovarci di fronte ad un prodotto musicale italiano di alta qualità. Vogliamo parlarvene ancora e assicurarci di non farvi perdere un album di questo livello.

Si chiama La Velocità del Buio, distribuito da Edel e nonostante non sia spinto da grandi produzioni discografiche o network nazionali, ha raggiunto la classifica top20 italiana di iTunes a sole poche ore dalla sua pubblicazione. Un album rock, puramente rock, potete approfondire tutto quanto con la nostra intervista a Emanuele  di qualche giorno fa.

Intanto, se l’intervista non vi avesse pienamente convinto, abbiamo stilato una lista di motivi sul “Perchè il nuovo album di Emanuele Dabbono merita il vostro ascolto”, iniziamo subito:

1) E’ un disco che ha tre anni di lavorazione, dopo tutto questo tempo da un cantautore bisogna aspettarsi grandi cose…e infatti Emanuele all’interno dell’album ci ha messo veramente di tutto, dalla critica che punta il dito fino alla sua personale esperienza di padre.

2) Il sound di ogni brano è di quel bel rock italiano praticamente scomparso, con Dabbono ritorna. Sentire per credere, farete un passo nel passato ma vi sembrerà incredibilmente attuale.

3) La promozione de “La Velocità nel Buio” non segue nessuna logica di marketing, è un album pensato solamente per mostrare ciò che è. In un panorama dove tutto segue una “logica del business” questo è per noi un grande punto di forza, ascoltando i brani si sente chiaramente.

4) Su questo tema, Emanuele Dabbono ha scritto “Odio – la logica del business”, una canzone di critica al panorama discografico, l’unica fino ad oggi capace di parlare in modo schietto e preciso. Per gli emergenti dovrebbe diventare un inno, con un finale ancora più sincero.

5) I due brani “Piccoli Passi” e “Certe Piccole Luci” hanno un’intensità tutta loro, si parla di un padre e una figlia. Basta questo e poi premere play.

6) Se vi è piaciuta “Incanto” con Tiziano Ferro, sentirete qualche influenza nei testi unita ad un buon sano rock. Lo stile è diverso ma l’impronta si sente.

7) E’ un album di “sentimento” in tutte le sue forme, amore, rabbia, felicità. Come la “determinazione” del brano “Un’idea non muore mai”, sicuramente tra le tracce più interessanti del disco. La determinazione porta lontano e chi più di Emanuele Dabbono può dirlo?

8) I testi delle canzoni racchiudono una semplicità davvero lodevole, di ogni brano è chiara la destinazione.

9) Per “Certe Piccole Luci” è stato realizzato un video ufficiale di con riprese molto particolari, piccoli dettagli di vita quotidiana… sempre in tema con la canzone. Sarà impossibile non commuoversi dopo averlo guardato.

10) Un album che parla, e lo fa davvero senza nessuna riserva, rock ed originale come pochi. Non lasciatevelo scappare.

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