Sergio Cammariere dona al pubblico l’amore per la musica, il Dal Verme di Milano lo accoglie a braccia aperte

Sergio Cammariere dona al pubblico l’amore per la musica, il Dal Verme di Milano lo accoglie a braccia aperte

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Si sa, assistere ad un live per fortuna non è mai come ascoltare un cd ma quando chi è sul palco riesce a superare le già alte aspettative, diventa un grande spettacolo.

In tutto questo può riconoscersi Sergio Cammariere, dopo l’uscita del nuovo album “Mano nella mano” lo scorso ottobre che ha visto il suo ritorno sulle scene, è partita da Bari la tournè toccando poi Bologna e Roma, un gran successo, tutto meritato.

Un artista con la A maiuscola per unico grande concerto a Milano, ieri sera 26 gennaio 2015, è riuscito ad incantare il Teatro dal Verme.
Ad attendere l’inizio una scenografia semplice, minimale perchè non c’è bisogno di nient’altro, domina il grancoda di Cammariere insieme agli strumenti della band, qualche minuto dopo le 21.00 le luci si spengono e il pubblico accoglie l’artista come un vecchio amico che non vede da tempo ed è proprio questa l’atmosfera della serata, un incontro fra vecchi e nuovi amici.
Le dita di Sergio iniziano a posarsi sui tasti e con Tema di Malerba si apre il concerto, un susseguirsi di canzoni, ricordi, colori, emozioni dalla platea fino al palco, si sente particolarmente il desiderio dell’artista di tornare live e un teatro pieno fino alle ultime file ci fa intendere che ciò è reciproco.

I successi passano uno dopo l’altro insieme ai pezzi tratti dal nuovo album, da “Mano nella mano” a “L’amore non spiega”, il tributo a Bruno Lauzi con “Io senza te, tu senza me” fino all’emozionante “Tutto quello che un uomo” passando a momenti di piano solo, la scaletta raccoglie così come l’album l’eredità della Grande Scuola d’Autore,  tutto è arricchito dall’ospite d’eccezione Fabrizio Bosso alla tromba e filicorno, storico musicista di Sergio in un duo sempre perfetto.
In compagnia dei due troviamo una band altrettanto eccellente composta da Amedeo Ariano (batteria), Luca Bulgarelli (contrabbasso) e Bruno Marcozzi (percussioni), perfettamente in sintonia tra di loro che con sguardi ed entusiasmo hanno contribuito a rendere tutto una festa all’insegna della grande musica.

I momenti toccanti non mancano di certo, quello che colpisce maggiormente è la capacità di Sergio Cammariere di riuscire a regalare una serata di alta qualità con una semplicità attribuibile a pochi, il suo amore per la musica lo trasmette come una vera e propria dichiarazione d’amore, pienamente coinvolto e completamente donato al pubblico.
Nel finale ci aspetta la famosa “Sorella Mia” e l’incalzante “Ed ora” dove tutti in piedi cantano a gran voce.

Il tour continuerà a Barletta il 31 gennaio al Teatro Curci e dopo a Napoli, Teatro Augusteo il 2 febbraio.
Potete leggere la nostra intervista a Sergio QUI.

Marco Rimmaudo
27 gennaio 2015
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