Un cambio di accordo nel concerto più lungo di sempre

Un accordo è cambiato durante l’esibizione di un organo a canne in Germania.
E che ci sarebbe di tanto interessante?
Di base nulla, se non fosse per il fatto che l’organo in questione, situato nella chiesa medievale di San Buchardi (Halberstadt) sta suonando ininterrottamente da 25 anni, e non finirà prima del 4 settembre 2640. Tale organo è infatti nato per un esperimento artistico tra in più singolari al mondo: il John Cage Organ Project.
Ideato dal compositore statunitense John Cage, il concerto in questione consiste in una partitura di otto pagine composta dallo stesso Cage nel 1985 e adattata per l’organo da chiesa. Lo speciale organo situato nella chiesa di San Buchardi soffia costantemente aria attraverso le canne dello strumento, che vengono di volta in volta rimosse, aggiunte o sostituite per cambiare gli accordi. Lo strumento esegue la melodia secondo la direttiva di John Cage: suonare il più lentamente possibile.
Il concerto è infatti iniziato il 5 settembre 2001, e si concluderà il 4 settembre 2640.
Nella giornata di mercoledì, davanti ad una folla di giornalisti e spettatori vari, si è svolto il diciassettesimo cambio di accordo, a distanza di due anni dal precedente. Il prossimo avverrà il 5 ottobre 2027.
Chi era John Cage?
Nato il 5 settembre 1912 e morto nel 1992, John Cage è stato tra i più importanti e avanguardistici compositori musicali di sempre. Particolarmente nota la sua 4’33”, consistente in quattro minuti e trentatré secondi di silenzio assoluto. Come i grandi teorici dell’arte moderna e contemporanea, Cage non si chiedeva semplicemente come comporre della buona musica, ma soprattutto cosa la definisse in quanto tale, e cosa definisse il ruolo dell’ascoltatore.
L’esperimento di Halberstadt si basa proprio su questa idea. Far riflettere l’ascoltatore sul ruolo di un’opera in corso da decenni, destinata a durare secoli e a sopravvivere a tutti loro grazie a sforzi congiunti destinati ad attraversare le generazioni.
Sebbene altre esecuzioni di organisti siano arrivate a durate spropositate (dalle 14 alle 16 ore) nessuno si era mai spinto a tanto. La durata del concerto è stata decisa in omaggio all’età di uno storico organo della chiesa di Halberstadt. All’avvio del progetto lo strumento in questione aveva 639 anni.
La particolare struttura della chiesa permette inoltre di far percepire il suono in maniera diversa a seconda della posizione dell’ascoltatore. Per citare le parole di Jeffrey Lependorf, direttore esecutivo del John Cage Trust di New York, sembra quasi che “sia davvero l’organo a suonare la chiesa, non il contrario.”




