Il Giardino delle Esperidi Festival performing art nella Natura

Il Giardino delle Esperidi Festival performing art nella Natura

Il Giardino delle Esperidi Festival che si svolge nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza, è giunto alla sua XVII Edizione. Anche questo anno è sotto la direzione artistica di Michele Losi.

Da giovedì 24 giugno a domenica 4 luglio 2021 nei comuni di Colle Brianza, Ello e Olgiate Molgora ci saranno incontri, teatro, musica, danza, poesia.

Un momento importante per tornare a stare insieme nella natura e progettare il futuro producendo un nuovo immaginario collettivo con vivacità, originalità e leggerezza.

Il Giardino delle Esperidi Festival vuole indagare in particolar modo, sul concetto di performing art legata al paesaggio e al Teatro Natura, con la sua anima cosmica. Lo fa passando per il teatro immersivo nei boschi e nello spazio urbano, sperimentando cosi nuove azioni performative e percorsi artistici.

E cercando molteplici linguaggi, nel tentativo di trovare forme altre capaci di rinnovare il teatro: natura e sperimentazione digitale, accessibilità e multidisciplinarietà, performance site-specific si affiancano infatti a musica, teatro e poesia.

Il Giardino delle Esperidi Festival anche questo anno, vuole essere un momento di scoperta o riscoperta dei meravigliosi luoghi naturali della Brianza che incontrano forme artistiche diverse. La sua caratteristica fondamentale è infatti quella di proporre performance e spettacoli itineranti in natura.

.

Il cartellone presenta 25 titoli che offrono molteplici linguaggi e differenti dimensioni dell’arte contemporanea: teatro sperimentale e di ricerca, prosa, teatro di figura, teatro natura, performance teatral-musicali, reading, ma anche cinema e installazioni artistiche.

Michele Losi inaugura Il Giardino delle Esperidi Festival giovedì 24 giugno alle ore 16.00 presentando Vivarium, installazione artistica site-specific che fonde linguaggi della performing art con quelli delle nuove tecnologie applicate all’arte. Un percorso artistico e itinerante nel bosco fruibile attraverso il proprio smartphone, prodotto e realizzato da Campsirago Residenza e dalla Cooperativa Bepart. Attraverso l’app Imaginar il pubblico sarà guidato lungo nove tappe in cui il mondo della natura, della matematica che lo governa e degli spiriti che la pervadono aprono a nuovi immaginari a una diversa percezione del paesaggio. Un’esperienza visiva, narrativa e sonora, una nuova dimensione delle arti performative.

Come sempre una parte della programmazione è dedicata alle nuove generazioni con spettacoli per la primissima infanzia, famiglie e ragazzi. Tra questi troviamo Il gatto con gli stivali, che partendo dalla drammaturgia originale del racconto digitale creato in pandemia, mette in scena la storia attraverso la narrazione e il linguaggio del teatro di figura, e Nina e il Mare.

Debuttano in prima nazionale Robot coproduzione internazionale di Unia Teatr Niemozliwy e dell’artista cileno David Zuazola. Nuova produzione di Campsirago Residenza è Amleto, una questione personale, spettacolo itinerante con dieci giovani attori nato da un ciclo di residenze di alta formazione di teatro nel paesaggio.

Le performer di Qui e Ora Residenza teatrale, presentano in anteprima il loro ultimo spettacolo “a tavola” Saga Salsa Noir e Ladies Bodies Show con la regia Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti. Sono presenti grandi artisti come Arianna Scommegna con la lettura scenica Un albero di trenta piani, Sista Bramini con due spettacoli-concerto nella natura, Marco Cacciola con Farsi silenzio e la compagnia VicoQuartoMazzini con il loro ultimo spettacolo Livore.

La musica al Giardino delle Esperidi Festival è soprattutto sperimentazione e fusione di linguaggi: da Nina Madù, progetto di Camilla Barbarito che vedrà per l’occasione la partecipazione delle Nina’s Drag Queens, all’elettronico Maicol Gatto di Matteo Galbusera; dalla performance itinerante Fantasmi, percorso site-specific di Diego Dioguardi e Serena Crocco che unisce video e suono, alla sonorizzazione live del film muto L’uomo meccanico a cura di Luca Maria Baldini, per finire con la performance Ho Sonno, rappresentazione per corpi, voce, suoni: di Giulio Escalona e Vittorio Ondedei.

Il Giardino delle Esperidi Festival: Informazioni

Biglietti:

Intero € 15 

Speciale Sostenitore Campsirago Luogo d’Arte € 20 

Ridotto (under 20, over 65) € 12

Cena con spettacolo posto unico € 30

Proiezione del documentario L’ultima ruota posto unico € 3

Teatro per l’infanzia:
Biglietto unico € 8

Omaggi
Bambini sotto 1 anno
Accompagnatori persone con disabilità

tel. 0399276070
[email protected]

Come arrivare Da Milano a Il Giardino delle Esperidi Festival


– A4/E64 e uscire ad Agrate. Alla rotonda prendere la 2ª uscita e prendi Via Industrie/SP121 e seguire le indicazioni per Tangenziale Est/A51/Lecco/Concorezzo/Vimercate/Usmate Velate. Entrare in A51.

oppure
– A51 per Tangenziale Est/Lecco/Tangenziale Nord/Torino/Venezia/Usmate Velate/Aeroporto Malpensa

oppure
– Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook