Il Menotti Teatro Filippo Perego presenta la nuova stagione, Fragili come la terra

Il Menotti Teatro Filippo Perego presenta la nuova stagione, Fragili come la terra

Il Menotti Teatro Filippo Perego di Milano ha presentato la sua nuova stagione teatrale 20/21: Fragili come la terra.

Come ha sottolineato l’assessore alla cultura del comune di Milano, Filippo Del Corno, sempre presente e vicino alle strutture culturali della città, è questo un segnale molto incoraggiante per la ripresa culturale di Milano.

Il Menotti Teatro Filippo Perego rischiava infatti poco più di un anno fa, la chiusura. Grazie all’intervento mecenatistico del Conte Filippo Perego di Cremnago, conferma invece la sua forte presenza nel tessuto culturale di questa città.

Subito dopo la pausa di sospensione del Covid è stato infatti il primo teatro in Italia a riaprire nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2020. Ed ha ricucito durante l’estate, con una rassegna teatrale che si è svolta nel cortile Sormani, il dialogo con la comunità cittadina desiderosa di tornare a vivere, iniziando così, un primo capitolo della sua nuova vita.

Il secondo capitolo riprende la narrazione cambiando contenuti, orari e modalità di fruizione, per rispondere alla normativa anticovid. Poichè i posti si sono ridotti, viene aumentata l’offerta, che prevede una rassegna di teatro, cinema ed incontri che si svolgerà tra ottobre e dicembre 2020.

Emilio Russo, direttore artistico del teatro, ha scelto l’immagine della Blue Marble, come rappresentativa di questa stagione. Ci siamo scoperti tutti un po’ più fragili, ci dice, fragili come il nostro pianeta. Che appare fotografato dagli astronauti nel 1972, come una biglia blu, priva di sostegno, sospesa in un’oscurità, la più nera che l’uomo possa immaginare.

Fragili come la terra diventa una storia che contiene tante storie, vite, mondi, sogni fragili.

Perchè il Teatro non può far finta che non sia successo nulla, anzi ha il dovere di interrogarsi su quanto successo e sul presente.

In scena troverete i capolavori della letteratura contemporanea che hanno raccontato il controverso rapporto tra la Terra e i suoi abitanti. Dall’analisi spietata e poetica di Jonathan Safran Foer sulla “casa in fiamme” che non riusciamo a salvare in Possiamo salvare il mondo prima di cena, ai viaggi temporali e surreali di Kurt Vonnegut e il suo capolavoro Mattatoio n.5, al cult generazionale Guida Galattica per gli Autostoppisti, alla penna dissacrante e divertita di Ennio Flaiano con il suo Marziano a Roma.

Ad arricchire il cartellone la compagnia catalana Agrupación Señor Serrano con l’esplorazione senza mappa sulla verità. Insieme a letture sceniche, film, eventi collaterali, incontri con al centro le tematiche del nostro “abitare insieme”.

Fragili come la terra vuole anche essere una risposta alla crisi occupazionale del fare teatro soprattutto nei riguardi delle nuove generazioni. Il teatro ha infatti formato una compagnia di attori e musicisti professionisti under 35, il Collettivo Menotti, impegnato per la realizzazione degli spettacoli (anche collaborando alla regia ed alla drammaturgia) delle letture sceniche e delle varie attività collaterali previste dal programma.

Il capitolo 3, annunciato con doverosa cautela e dipendente dall’andamento della situazione epidemiologica, prevede Saverio La Ruina e il suo teatro potente e necessario, Milvia Marigliano e la vita e i versi di Alda Merini, l’irriverenza di Shakespeare raccontato in 90 esilaranti minuti, la comicità dissacrante e sempre attuale degli Uccelli di Aristofane, la controversa storia della “saponificatrice di Correggio” in  Mater Dulcissima, i monologhi e le canzoni indimenticabili di Gaber in Far finta di essere sani e la poesia contemporanea della rock star americana Bruce Springsteen, portata in scena da Mariangela D’Abbraccio in Come un killer sotto il sole.

Cantiere Menotti: l’arte e la bellezza segnano la rinascita della comunità cittadina

Ricordiamo che al momento il Menotti Teatro Filippo Perego è oggetto di grandi lavori di ristrutturazione sotto la direzione dell’Architetto Riccardo Vittorio Dossi. Il Cantiere Menotti è aperto a realtà imprenditoriali che vorranno abbracciare questo nuovo progetto per costruire e realizzare insieme una vera e propria partnership a sostegno dell’arte, della cultura e della storia di Milano. Partecipare a questo progetto significa vivere davvero da protagonisti il Teatro Menotti, i suoi interpreti e la sua stagione, con tante occasioni e momenti pensati per le imprese, i loro dipendenti e collaboratori, costruendo attività e iniziative durante tutto l’anno.

Perché Cantiere Menotti? Perché fare Teatro significa ideare, progettare, costruire, una trasformazione sempre in divenire. Aderire al progetto è semplice e grazie ad Art Bonus, gli aderenti possono beneficiare di un credito d’imposta pari al 65%del loro contributo.

Per informazioni: Martina di Castri [email protected]

Menotti Teatro Filippo Perego, Via Ciro Menotti 11, Milano

tel. 02 36592544 – [email protected]

www.teatromenotti.org

Orari spettacoli: martedì, giovedì e venerdì ore 20.30, mercoledì e sabato ore 19.30 (salvo diverse indicazioni), domenica ore 16.30
lunedì riposo

INFO: www.teatromenotti.org

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