Piazza Fontana, la nuova stagione del Teatro della Cooperativa

Piazza Fontana, la nuova stagione del Teatro della Cooperativa

All’attentato di Piazza Fontana di cinquant’anni fa, è dedicata la nuova stagione 2019/20 del Teatro della Cooperativa, a Milano.

“La madre di tutte le stragi”, Piazza Fontana appunto (12 dicembre 1969), sarà un momento di condivisione, di interrogazione, di ricerca. Non un mero ricordo celebrativo quindi, ma memoria condivisa. Quella capace di far luce sul filo sottile che annoda il passato al presente e che crea dunque, in ognuno di noi, la consapevolezza di chi siamo stati.

Colpisce l’energia del direttore del Teatro della Cooperativa, Renato Sarti, classe 1952, il suo impegno civile, la volontà di declinarlo in forme teatrali, la sua ricerca continua per trovare le “parole giuste” quelle capaci di scuotere, risvegliare le coscienze. Raccontare per non dimenticare.

Ecco allora spettacoli da lui scritti, come : Il rumore del silenzio, sulla già citata strage di matrice fascista, inserito nel progetto di memoria Mi50-Bs45, pensato da due città ferite: Milano e Brescia, con la strage di Piazza della Loggia. I me ciamava per nome:44.787- Risiera di San Sabba, sull’unico lager nazista in Italia, vicino Trieste; Nome di battaglia Lia, la storia della ragazza partigiana incinta di Niguarda, uccisa, quasi per beffa, il giorno prima della liberazione dal nazismo.

 

O scritti da altri, ma sempre per raccontare le realtà nascoste di ieri e/o oggi: Io trafficante di uomini; Il Matto 4, sul caso Giulio Reggeni; Sospetti (SUS) che esplora con sarcasmo l’abuso di potere; o le Cinque Giornate di Milano, con Paolo Rossi.

Nella stagione Piazza Fontana però, ricorderete anche altro. Gigi Riva per esempio e i suoi 252 goal; Dario Fo e Franca Rame nel loro spettacolo cult Coppia aperta, quasi spalancata, sull’Italia che si stava aprendo alla rivoluzione sessuale; o il fumettista Andrea Pazienza in Mi chiamo Andrea, faccio fumetti.

Riderete con Cornacchione e Sgrilli, in Siamo noi:votatevi! Gioele Dix firma la regia di La giovinezza è sopravvalutata, confessione autoironica sulla grande età.

Ascolterete musica dal vivo in Mbira, spettacolo che è anche danza. La musica si intreccia con la parola invece in Melodramma ecologico, che nasce grazie anche alla collaborazione con Legambiente, Duperdu e Minima Theatralia.

C’è anche una rassegna di teatro scolastico dedicata alla storia contemporanea (Be-Festival – seconda edizione);e ritorna la rassegna Cioni Mario, che prende il nome dallo spettacolo di Roberto Benigni Cioni Mario di Gaspare fu Giulia, in cui l’attore toscano si presentava al pubblico solo, su un palco spoglio.

Teatro Della Cooperativa, via privata Hermada 8, Milano

Tel. 02 6420761

[email protected]

www.teatrodellacooperativa.it

Biglietteria: da martedì a venerdì 15.00 – 19.00

sabato 18.00 – 20.00 (nei giorni di replica)

domenica 15.00 – 16.30 (nei giorni di replica)

Il ritiro dei biglietti potrà essere effettuato fino

a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

I biglietti sono acquistabili anche online sul circuito Vivaticket

Orari Spettacoli, (salvo diverse indicazioni)

Martedì, mercoledì, venerdì e sabato 20:30, giovedì 19:30

domenica 17:00 (a giugno 20:30), lunedì riposo

Biglietti: Intero 18€ – convenzionati 15€ – under 27 10€ – over 65 9€

giovedì biglietto unico 10€

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