Il teatro è fatto di… destini! Teatro Filodrammatici

Il teatro è fatto di… destini! Teatro Filodrammatici
Il teatro è fatto di… destini!

Il teatro è fatto di… destini! È questo il titolo della nuova stagione, 2019/20 del Teatro Filodrammatici di Milano. E non pensate al destino di chi è diventato regista o attore “perchè non sapeva allacciarsi le scarpe”.

Il teatro è fatto di… destini! è una riflessione, una ricerca, un’ indagine sulla contemporaneità. Un percorso artistico preciso, intrapreso dalla direzione artistica di Bruno Fornasari e Tommaso Amadio. Tramite il quale, il Teatro Filodrammatici ha tessuto in questi anni dei fili con una parte importante della comunità milanese, che si riconosce in esso e nella sua dimensione di inclusione e accoglienza.

La definizione di Destino, o meglio Destini, però, non si ispira a quella di eventi imprevedibili da accettare o da scrutare in sfere, tarocchi, o in app digitali sempre più utilizzate nella speranza di prevenire il futuro. Ma piuttosto alla conseguenza immaginabile e non, di scelte fatte in apparenza in nome di molti, ma in realtà a beneficio di pochi.

Emblematico Gioventù senza, testo di Bruno Fornasari, tratto da Gioventù senza Dio di Ödön von Horváth, con la regia di Emiliano Bronzino. Siamo in Germania nel ’34, quando il nazismo conquista il potere dopo l’incendio del Reichstag. Un docente, solo adulto tra giovani allievi, deve scegliere tra la sua legge morale e quella dello stato, che vede nei “diversi” solo una minaccia. Il suo esitare, tergiversare, confondere, lo trasforma in complice di una tragedia che segnerà per sempre la sua vita e quella dei suoi allievi.

In Cabaret Sacco & Vanzetti troverete la storia di Bartolomeo e Nicola, due umili, due ultimi, due migranti, eroi moderni e simbolo universale delle battaglie per i diritti di uguaglianza e giustizia. I due anarchici italiani immigrati negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso, sono state vittime di pregiudizio razziale e intolleranza, condannati sulla sedia elettrica per un crimine mai commesso. Valerio Tambone e Raffaele Braia, li raccontano col linguaggio del cabaret.

Anche in Sospetti (SUS) di Barrie Keeffe, si guarda al passato. Siamo nel Regno Unito alla vigilia della vittoria di Margaret Thatcher. All’epoca, la legge SUS, Suspect Under Suspicion (sospetti da sospettare), permetteva alla polizia di fermare e perquisire chiunque, solo sulla base di un sospetto. Lo spettacolo esplora con lucidità e sarcasmo il potere come forma di abuso.

Passato e futuro si alternano

Invece di futuro che spaventa mentre fiducia e sogni trovano sempre meno spazio, ci parla la Compagnia Caterpillar, gruppo teatrale under 30. Nello spettacolo Argonauti e Xanax, affronta il problema dell’ansia nei giovani.

In Il teatro è fatto di… destini! ci sono anche ritorni: Paolo Nani con la Lettera, per il piacere di grandi e piccoli; Nerds; ed Off Topics, il programma di Radio24, progetto di  Beppe Salmetti, Alessandro Longoni, Riccardo Poli Andrea Roccabella, e che trova al Teatro Filodrammatici la sede ideale per svelare dietro le quinte i retroscena della radio, coinvolgendo gli spettatori nella costruzione dello show.

Giunge alla sua VII, il festival lecite/visioni, punto di riferimento artistico per celebrare l’amore senza etichette e barriere, quello LGBTQIA. La direzione è di Mario Cervio Gualersi.

Non mancherà la musica del Maestro Perrone, per domeniche musicali.

Teatro Filodrammatici, Via Filodrammatici, 1, 20121 Milano MI

www.teatrofilodrammatici.eu

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