Aplod, vietato condividere emozioni

Aplod, vietato condividere emozioni
Aplod, due dei protagonisti sulla scena

Aplod è uno spettacolo dannatamente serio anche se fa ridere, fatto da giovani, che parla la lingua dei giovani. Andatelo a vedere se potete dal 27 novembre al 2 dicembre 2018 a Campo Teatrale a Milano.

Perchè Aplod, della Compagnia Fartagnan Teatro, pur se ambientato in un domani lontano, ci interroga sull’oggi. É infatti un grido, prima che di denuncia, di dolore  di una giovane generazione per il disagio, il cinismo, l’omologazione, il vuoto della nostra società.

La scrittura è di Rodolfo Ciulla, mantre la regia è collettiva: oltre a Ciulla, troviamo Michele Fedele, Matteo Giacotto e Giacomo Vigentini, tutti formati alla Paolo Grassi di Milano.

La storia

Aplod è ambientato in un futuro distopico, dove si è estinto l’ultimo cucciolo di orso polare e anche gli animali domestici sono una rarità. Il potere invisibile e tecnologico, sul modello del Grande Fratello di Orwell, governa la vita di tutti.

La lingua imperii invita, sempre garbatamente ma freddamente, a svolgere le azioni quotidiane. É una lingua piatta, povera, che ha saccheggiato la lingua di prima, manipolandola (discensore al posto di ascensore) per arrivare a dirigere anche il sentire.

Il potere vuole infatti imporre un unico modello di pensiero: la vita deve essere condizionata solo dal punteggio lavorativo. Quello professionale, è pertanto il solo lato della natura umana a poter essere espresso perchè misurabile.

Per questo il governo ha dichiarato illegale produrre e condividere su internet video perchè capaci di suscitare emozioni non governabili. Siti come YouTube infatti, troppo creativi e personali, sono stati chiusi e dichiarati fuori legge. Nei meandri del web però, esistono siti pirata dov’è ancora possibile condividere video e guadagnare tanti soldi in modo proporzionato ai like ricevuti.

Il giovane protagonista di Aplod è appena stato licenziato. Vede quindi andare in fumo il suo sogno di potersi finanziare uno spettacolo teatrale. Per questo decide, insieme ad un amico, di commettere reato per far soldi: condivide quindi i video su Aplod, il più criminale e al contempo remunerativo, tra i siti illegali. Il rischio che corrono è grande: la riprogrammazione cerebrale ma i soldi, si sa, sono un lasciapassare troppo ambito.

La scena, che riproduce l’interno minimalista di un appartamento, resta praticamente invariata: c’è un tavolo basso e nero, degli sgabelli e un “discensore”, una specie di ascensore che porta verso il basso. Tutto è scuro. La musica trasmessa alla radio è quella del passato, perchè nessuna ne crea di nuova, visto che, insieme agli animali, si è estinta anche la fantasia.

CAMPO TEATRALE
via Cambiasi 10 – Milano
Metro MM2 Udine-Lambrate
Linee di superficie 55-62

ORARI
Dal 13 al 17 novembre ore 21:00 – Giovedì 15 nov. ore 20.

BIGLIETTI
intero: 20 euro – ridotto: 14 euro
27 novembre biglietto unico € 10
29 novembre spettacolo + cena € 24
dal 28 novembre acquisti on-line € 14 anzichè € 20

ORARI BIGLIETTERIA
Presso gli uffici in via Casoretto, 41/a
dal lunedì al venerdì 14.00 -19.00
Sabato 10.00 – 13.00 e 14.00 -19.30 / Domenica 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.30

Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10 
solo nei giorni di spettacolo, da un’ora prima dell’inizio della replica

SERVIZIO BABY SITTING
Il teatro offre un servizio di baby sitting per i bambini dai 3 ai 10 anni, per la replica di sabato 17. Costo del servizio: è € 5 a bambino.


INFORMAZIONI
Telefono: 02/26113133
[email protected]
www.campoteatrale.it

(giov. ore 20 – dom. ore 18:30)
Campo Teatrale
via Cambiasi 10, Milano
Metro MM2 Udine-Lambrate
Linee di superficie 55-62

Aplod

scrittura di Rodolfo Ciulla
regia collettiva di Rodolfo Ciulla, Michele Fedele, Matteo Giacotto e Giacomo Vigentini
con Federico Antonello, Michele Fedele, Matteo Giacotto e Giacomo Vigentini
voce Domomac di Dalila Reas
disegno e realizzazione scene a cura di Elisa Vannuccini
disegno luci di Giuseppe Musmarra
con il sostegno di Giovani Direzioni e SpazioYAK – KarakorumTeatro

Spettacolo Vincitore del bando GIOVANI DIREZIONI 2017
Spettacolo vincitore del DOIT FESTIVAL 2018, con menzione speciale per la Migliore Drammaturgia e vincitore del premio Giuria Giovani
Spettacolo vincitore del bando sezione teatro del FESTIVAL POVERARTE 2018
Spettacolo semifinalista a IN-BOX VERDE 2018
Spettacolo finalista a DOMINIO PUBBLICO 2018
Spettacolo vincitore del bando THEATRICAL MASS – CAMPO TEATRALE 2018

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