Tova Noel oggi sotto interrogatorio: l’ultima persona ad aver visto Epstein

L’ombra di un nuovo mistero incombe sul caso Epstein. Il luogo è il Metropolitan Correctional Center e la protagonista è Tova Noel, una guardia carceraria: l’ultima persona ad aver visto vivo il finanziere americano prima del suo presunto suicidio, avvenuto il 10 agosto 2019. Oggi è chiamata a rispondere, dopo che le autorità hanno rilevato un versamento di circa 10mila dollari sul suo conto corrente e, nella sua cronologia, il nome di Jeffrey Epstein quaranta minuti prima della sua morte. Sono due elementi che rendono la teoria dell’omicidio, ormai ampiamente discussa, meno complottista e più concreta.
Le indagini su Tova Noel
Il Congresso americano non ha pace in questa prima metà del 2026, da quando gli “Epstein files” sono stati rilasciati. Da Ghislaine Maxwell a Bill Clinton, diversi sono stati interrogati per maggiori delucidazioni sul caso. Adesso è il momento di Noel. Il deputato repubblicano James Comer, tra i principali protagonisti della vicenda, è determinato a indagare sulle azioni della guardia carceraria.
Lo dimostrano le sue dichiarazioni a Fox News, pur senza dare per scontata la presenza di illeciti nella condotta di Noel. «Questo è un mistero e, secondo i documenti del Dipartimento di Giustizia, non hanno mai indagato né le hanno mai chiesto nulla al riguardo». James Comer, inoltre, ha affermato che citerà in giudizio Tova Noel nel caso in cui non si presenti oggi in tribunale.
Cos’è successo la notte del 10 agosto 2019?
Sul computer di Tova Noel sono state effettuate due ricerche: “ultime notizie su Epstein in carcere”. La prima alle 5:42 e la seconda alle 5:52. Tuttavia, l’inusuale cronologia di Google è solo una delle anomalie rilevate dagli investigatori. Noel aveva fatto acquisti online nella stessa notte del 10 agosto e aveva navigato su siti web di motociclette, mentre era incaricata dai suoi superiori di effettuare controlli ogni mezz’ora alla cella di Jeffrey Epstein.
Nello stesso periodo, la Chase Bank aveva segnalato una serie di depositi in contanti proprio sul conto di Tova Noel. L’FBI si è trovata quindi di fronte a una segnalazione relativa a sette depositi in contanti effettuati a favore della guardia carceraria da dicembre 2018 fino alla data della morte di Epstein. L’importo più alto è stato di 5.000 dollari, per un totale complessivo di 11.880 dollari. Agli interrogatori del 2021, Noel ha negato ogni ricerca su internet relativa a Epstein, dichiarando: «Non ricordo di averlo fatto». Successivamente, ha definito inaccurati i registri dell’FBI.
Alle 6:30 del mattino, il finanziere accusato di traffico sessuale è stato ritrovato morto nella sua cella da Michael Thomas, mentre Noel ha dichiarato di averlo visto vivo per l’ultima volta «più o meno dopo le 22:00».



