Sanae Takaichi: la nuova Iron Lady giapponese
Con 237 voti in suo favore, Sanae Takaichi è la prima donna ad essere eletta premier in un paese maschilista come il Giappone. Leader nazionalista e conservatrice del Partito Liberal Democratico, che governa quasi ininterrottamente dal 1955, Takaichi ha conquistato la presidenza dopo le dimissioni dell’ex primo ministro Shigeru Ishiba.
L’eredità di Shinzo Abe
Sanae Takaichi ha 64 anni ed è nata nella regione di Nara, l’antica città imperiale famosa per i suoi cervi in cui, nel luglio del 2022 è stato assassinato l’ex primo ministro Shinzo Abe, mentore politico di Takaichi. Molte delle idee di Abe sono state fatte proprie dalla nuova premier nel corso degli anni. Anche lei, come Abe, in campo economico promuove l’aumento della spesa pubblica e l’abbassamento delle tasse, mentre sul fronte della Difesa appoggia il militarismo. Takaichi è favorevole infatti a modificare l’articolo 9 della Costituzione, scritto dalle forze occupanti statunitensi nel secondo dopoguerra e che proibisce al Giappone di avere un proprio esercito. In politica estera rivendica il «Japan first». La nuova premier vuole rendere più rigide le leggi sull’immigrazione, mentre ha mostrato negli anni una certa insofferenza per i migliaia di turisti che ogni anno raggiungono il Giappone per contemplarne le rare bellezze. In tema di diritti civili e parità di genere, Takaichi mantiene un approccio rigido, contraria ai matrimoni tra coppie omosessuali e all’uso di cognomi diversi tra coniugi.
Il parallelo con Margaret Thatcher
La nuova prima ministra giapponese è nota, inoltre, per essere da sempre una grande ammiratrice di Margaret Thatcher, prima ministra britannica tra il 1979 e il 1990, nota per le sue posizioni ultra-conservatrici e le politiche economiche liberiste, nonché per il suo approccio fermo e tenace, che le valsero la nomea di «Lady di ferro». Takaichi ha sempre rivendicato il paragone con l’Iron Lady britannica e le sue prime parole da premier hanno sottolineato ulteriormente il parallelismo: «Abbandonerò completamente il concetto di equilibrio tra lavoro e vita privata. Lavorare, lavorare, lavorare, lavorare, lavorare: questo è ciò che farò. E chiedo sinceramente a ciascuno di voi di impegnarsi instancabilmente nel proprio ambito».
Le sfide della nuova premier
Sanae Takaichi entra in carica in un momento di profonda incertezza della politica giapponese. Diversi sono i problemi che la nuova premier dovrà affrontare. Dalla crescita dell’inflazione alla debolezza dello yen, fino alla crisi demografica, che vede il Giappone come uno dei Paesi con l’età media che supera i 45 anni ed è tra le più alte al mondo. Inoltre, la prima ministra dovrà fare i conti con le minacce dei dazi del presidente statunitense Donald Trump, che incontrerà a breve nella sua Tokyo come prima grande sfida internazionale.




