Guerra in Ucraina: il punto della guerra ad anni dal conflitto.
Nella notte del 27 maggio le difese russe hanno neutralizzato 296 droni ucraini, in 13 regioni diverse del paese.
A più di tre anni dall’inizio dell’invasione russa, la guerra in Ucraina continua, con intensi scontri armati e nuove aperture diplomatiche. A livello militare, le forze russe stanno concentrando le loro operazioni nella regione orientale di Donetsk, l’obiettivo è di assumerne il controllo totale. Stanno venendo attaccate città strategiche come Pokrovsk e Konstantinivka, cruciali per il controllo del territorio e la logistica degli approvvigionamenti.
Recentemente, a Kharkiv, l’Ucraina ha segnalato e condannato l’impiego da parte della Russia di droni d’attacco mai visti prima, citando l’escalation tecnologica.
Nel nord, la provincia di Sumy è sotto pressione: la Russia ha radunato circa 50.000 soldati, le truppe stazionano vicino al confine e ha già catturato quattro villaggi di confine, il tentativo è di aprire un nuovo fronte e indebolire ulteriormente la difesa ucraina.
Nel frattempo si stanno tentando delle mediazioni. Il presidente Zelensky ha proposto un cessate il fuoco temporaneo di 30 giorni a condizione che Mosca cessi gli attacchi.
Contemporaneamente, la Russia ha sollevato la questione della ripresa dei colloqui di pace a Istanbul all’inizio di giugno, uno scambio di memorandum e della presentazione da parte del Cremlino di un documento di pace in autunno, che terrebbe conto della neutralità militare dell’Ucraina e delle limitazioni ai suoi armamenti.
A livello internazionale, la Germania ha annunciato un pacchetto di aiuti militari da 5 miliardi di euro e un accordo con Kiev per la produzione congiunta di missili a lungo raggio. Questa decisione ha scatenato la reazione del Cremlino, che l’ha interpretata come una provocazione.
Nel frattempo, il Gruppo Wagner annunciò che intendeva reclutare 30.000 nuovi combattenti nonostante le gravi perdite subite.
L’attenzione globale è ancora rivolta a questo conflitto, si auspica si possa trovare una risoluzione pacifica in tempi brevi, a più di tre anni dall’inizio della guerra Mosca ha iniziato a spingere per dei negoziati: il 2 giugno è la data proposta.
In sintesi, la guerra in Ucraina si trova in una fase molto critica: non vi sono indicazioni che i combattimenti cesseranno, ma allo stesso tempo si stanno diffondendo segnali di una possibile ripresa del dialogo.




