Grecia: situazione critica, lunedì vertice straordinario

Grecia: situazione critica, lunedì vertice straordinario

462007590Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha convocato per lunedì prossimo un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dei Paesi dell’Eurozona al fine di valutare la questione della Grecia. “È giunto il momento di discutere la situazione in Grecia al più alto livello politico”, ha affermato Tusk con un messaggio su Twitter a seguito dell’inconcludente Eurogruppo dei ministri delle Finanze, in cui Il ministro greco delle finanze, Yanis Varoufakis, si è presentato con una serie di nuove proposte che sono state declassificate all’interno della sala a non meglio precisate “idee”.

Parole, quelle di Donald Tusk, che hanno seguito quelle del vicepresidente della Commissione Ue, Valdi Dombrovskis, il quale, al termine dell’Ecofin, ha avvertito: “Purtroppo giovedì non c’è stato accordo, le posizioni sono ancora molto divergenti. Abbiamo segnalato ai greci che devono impegnarsi nei negoziati. Il tempo è agli sgoccioli e la prossima settimana deve essere l’ultima disponibile per decidere”.

Il leader greco Tsipras ha però accolto in maniera favorevole il vertice straordinario: “È uno sviluppo positivo nel percorso verso l’accordo. Ci sarà una soluzione nel quadro delle regole dell’Unione europea e della democrazia, che permetterà alla Grecia di tornare alla crescita”

Secondo la direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, però “la Grecia deve presentare proposte concrete, tangibili, credibili. Minori saranno gli aggiustamenti della Grecia, maggiori saranno i finanziamenti che serviranno. Se il 30 giugno la Grecia non pagherà la rata che ci è dovuta, si troverà in default nei confronti del Fmi”. Il numero uno dell’Fmi ha poi tuonato: ”Possiamo arrivare a una soluzione solo se c’è dialogo. Un’emergenza chiara è al momento quella di ripristinare un dialogo tra adulti” ricordando che a partire dal 30 giugno prossimo “le regole del Fmi impediscono di procedere ad altri esborsi fino a che gli arretrati non saranno stati pagati”.

Giuseppe Ferrara
19 giugno 2015

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