Termini Imerese, firmato l’accordo per la ripartenza

Termini Imerese, firmato l’accordo per la ripartenza

Fiat-Termini-Imerese_h_partbFirmato l’accordo tra azienda, istituzioni e sindacati per la ripartenza del sito ex Fiat di Termini Imerese. Dopo il via libera dell’assemblea dei lavoratori, è stato formalizzato, nella tarda serata di martedì 23 dicembre, al Ministero dello Sviluppo Economico, l’intesa azienda-istituzioni-sindacati per la ripartenza del sito ex Fiat di Termini Imerese. A comunicarlo è il Ministero stesso. L’atto formale – spiega il ministero con una nota – “è stato preceduto dalla necessaria operazione di capitalizzazione di Blutec (la newco che ha deciso di investire nel rilancio dell’impianto palermitano), effettuata nel pomeriggio a Torino”.

L’accordo “è stato firmato dal ministro Federica Guidi, dai rappresentanti di Blutec, di Fiat/Fca e del Ministero del Lavoro, dall’assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana Linda Vancheri, dal sindaco Salvatore Burrafato, da Invitalia e dalle Organizzazioni Sindacali”. Presente anche il viceministro Claudio De Vincenti, che ha seguito la vertenza fin dall’inizio.

Secondo quanto affermato dal Ministero, l’accordo “prevede, nei suoi punti essenziali, il progressivo rientro in fabbrica, da qui al 2018, di tutti gli addetti per la realizzazione di un piano industriale articolato in due fasi: la prima, che decollerà a gennaio prossimo, destinata alla produzione componentistica e la seconda finalizzata alla progettazione e alla realizzazione di due modelli di auto ibride (una di segmento A-B, l’altra di segmento B-C)”.

“Finalmente – commenta il ministro dello Sviluppo, Federica Guidi – i 760 lavoratori di Termini Imerese, le loro famiglie e un intero territorio possono guardare con fiducia al futuro. Con questo accordo – aggiunge – si mettono al riparo posti di lavoro e si restituisce una prospettiva industriale all’area”.

Giuseppe Ferrara
24 dicembre 2014

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