Valle dei Templi, proseguono le demolizioni nella terra dell’abusivismo

Valle dei Templi, proseguono le demolizioni nella terra dell’abusivismo

9045-agrigento_1AGRIGENTO – Prosegue regolarmente l’azione delle ruspe incaricate di abbattere le 650 strutture abusive sorte nella Valle dei Templi. In queste ore si è conclusa la demolizione di un ovile – che ha richiesto un precedente intervento di bonifica a causa del fibrocemento presente – mentre da lunedì la ditta incaricata si occuperà di un edificio che ospita la cucina di un ristorante tra via Cavaleri Magazzeni e Poggio Muscello.

Giovedì prossimo sarà la volta di un magazzino in contrada Cugno Vela e il 7 settembre toccherà a una villetta abitata da un nucleo familiare di 5 persone in contrada Maddalusa. Infine, a conclusione della prima tranche di abbattimenti previsti, il 10 settembre le ruspe raderanno al suolo altre 2 costruzioni in via Afrodite, a San Leone.

Nonostante l’avvio dei lavori di abbattimento e conseguente ripristino – seppur parziale – del paesaggio, sono numerose le costruzioni che meriterebbero di essere alienate all’istante, come sottolineato più volte anche da alcuni abitanti della zona, che denunciano una situazione critica e fuori controllo. Stando a quanto dichiarato, le costruzioni abusive che si affacciano sulla valle surclasserebbero – con un rapporto prossimo all’ 8 a 2 – gli edifici eretti secondo le norme vigenti.

In effetti risulta difficile non credere alle parole dei cittadini, che raccontano di palazzi venuti su come funghi senza intervento alcuno da parte delle autorità competenti. Queste strutture, spesso fatiscenti nonostante la giovane età – segno di lavori svolti in fretta e furia – si affacciano direttamente sulla valle e inquinano con assordante silenzio un luogo che per unicità e importanza è sotto tutela Unesco dal 1997.

Davide Lazzini
28 agosto 2015

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