Accordo Cpl Concordia e Camorra. Arrestate 6 persone. Indagato ex senatore antimafia Diana

Accordo Cpl Concordia e Camorra. Arrestate 6 persone. Indagato ex senatore antimafia Diana

310x0_1427958519678_122708555_5afc5f2b_db90_40db_8286_65e35a137e681435919103-lorenzo-dianaSei persone, di cui 4 in carcere e 2 ai domiciliari, sono state arrestate dai Carabinieri del Noe di Caserta, nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sull’accordo tra Cpl Concordia e il clan dei Casalesi per ottenere la concessione dei lavori di metanizzazione nel Bacino Campania 30, composto dai comuni di Casal di Principe, Casapesenna, Villa Literno, San Marcellino, Frignano, S. Cipriano d’Aversa, Villa di Briano e  Frignano in provincia di Caserta, stipulati nel 2000. Tra le persone fermate c’è anche il presidente della Cpl Concordia, Roberto Casari. Tra le persone raggiunte da divieto di dimora figura invece l’ex parlamentare ed ex membro e della Commissione Antimafia, Lorenzo Diana. Decisivo nelle indagini il contributo del pentito Antonio Iovine, esponente di spicco dei “Casalesi”nel 1998, insieme a Michele Zagaria.

L’accordo prevedeva interventi di intimidazione nei confronti della originaria concessionaria dei lavori di metanizzazione, la “Consorzio Eurogas” con consenso a titolo gratuito della concessione in favore della Cpl Concordia. Un ruolo di rilievo, secondo il procuratore aggiunto di Napoli, Giuseppe Borrelli, avrebbe avuto l’ex senatore Pd, Lorenzo Diana, il quale sarebbe intervenuto direttamente sulla Prefettura di Caserta per ottenere le delibere di approvazione di concessione e dei progetti dalla Cpl per accedere ai finanziamenti pubblici in favore della cooperativa modenese.

Sempre Diana in mattinata è stato raggiunto da un misura cautelare di divieto di dimora in Campania in seguito ad un certificato chiesto illegalmente al dirigente sportivo della Frattese, Manolo Iengo per far risultare nel curriculum sportivo del figlio dell’ex senatore, che doveva partecipare ad un corso da dirigente sportivo, un’esperienza  presso la Frattese. Diana nativo di San Cipriano d’Aversa è un volto noto e conosciuto soprattutto per la sua lotta contro la camorra e la criminalità organizzata e che tempo fa fu addirittura minacciato di morte dal clan dei Casalesi. Sul provvedimento emesso nei suoi confronti Diana ha esclamato:”Mi sembra di essera a scherzi a parte.”

 

L. R. redazione Napoli

3 luglio2015

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