Emmy 2026: “The Pitt” fa incetta di nomination, “Hacks” batte un record e Widow’s Bay è la sorpresa della stagione
Sono state annunciate mercoledì 8 luglio le candidature alla 78esima edizione degli Emmy Awards, e il verdetto sui titoli più in corsa non lascia troppi dubbi: “The Pitt” resta la produzione più nominata dell’anno con 25 candidature, bissando il risultato della prima stagione -già premiata con tre statuette, tra cui quella per la miglior serie drammatica. Il racconto, ambientato in un pronto soccorso di Pittsburgh si conferma dunque un caso solido, non un fuoco di paglia.
Alle sue spalle, con 24 nomination, “Hacks” stabilisce un nuovo primato per la categoria commedia, superando le 23 candidature che “The Bear”, aveva ottenuto nel 2024. Ma la vera notizia di questa edizione arriva da un titolo che fino a pochi mesi fa non era sui radar di nessuno: “Widow’s Bay”, la serie Apple TV+ ambientata in un’isola del New England dove il turismo convive con antiche superstizioni tutt’altro che innocue, ha raccolto 19 nomination, il debutto più premiato della stagione. Il suo protagonista, Matthew Rhys, si ritrova candidato due volte: come attore comico proprio per “Widow’s Bay” e come attore drammatico per la miniserie “The Beast in Me”, un doppio piazzamento che condivide con pochi altri interpreti, tra cui Nick Offerman e Jason Bateman, entrambi presenti in due categorie diverse, e Colman Domingo, in corsa sia per “Euphoria” che per la commedia “The Four Seasons”.
Proprio “Euphoria”, però, racconta anche l’altra faccia della medaglia: la serie di Sam Levinson porta a casa solo due nomination di peso, quelle per Zendaya e per lo stesso Domingo, mentre resta fuori Sydney Sweeney, già candidata in passato. Il tempo trascorso tra una stagione e l’altra si fa sentire anche altrove: “Stranger Things”, elogiata nelle categorie tecniche, non ha ottenuto nomination per il cast, ormai troppo adulto per continuare a interpretare gli adolescenti di Hawkins.
Sul fronte dei ritorni, quello di Vince Gilligan pesa parecchio: dopo “Breaking Bad”, il creatore porta agli Emmy il suo nuovo progetto distopico “Pluribus”, 18 candidature, ritrovando Rhea Seehorn – già sua collaboratrice in “Better Call Saul” – questa volta candidata come miglior attrice protagonista. Poco sotto, con 16 nomination, “Beef – Lo scontro”.
Tra le candidature, ce n’è una che si distingue per motivi che vanno oltre la classifica: quella postuma a Rob Reiner, nominato come guest star nella quarta stagione di “The Bear”. È l’ottava candidatura in carriera per il regista di “Harry, ti presento Sally”, ucciso a coltellate lo scorso dicembre insieme alla moglie Michele Singer nella casa di famiglia a Los Angeles, dal figlio Nick Reiner in preda a una crisi psicotica.
Tra le sfide più attese, quando si arriverà alla notte di gala, c’è quella per il miglior attore in una serie commedia. Da una parte un veterano come Martin Short, storico volto di Only Murders in the Building, ancora a caccia del suo primo Emmy; dall’altra lo stesso Rhys, che con Widow’s Bay arriva alla cerimonia da protagonista assoluto della stagione. Nel campo drammatico, invece, i riflettori sono puntati su Noah Wyle: con The Pitt, prova a bissare il successo della serie anche a livello personale, affiancato dalla collega Katherine LaNasa nel ruolo della capo infermiera.
La cerimonia si terrà lunedì 14 settembre, al Peacock Theater di Los Angeles, in diretta su NBC e in streaming su Peacock. A condurre, Mariska Hargitay, dal 1999 volto del capitano Olivia Benson in Law & Order: Unità vittime speciali. Le nomination sono state lette da Liza Colón-Zayas, del cast di “The Bear”, insieme a Jeff Hiller, tra gli interpreti proprio di “Widow’s Bay”.
Le candidature riguardano tutte le produzioni trasmesse tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026, la finestra di eleggibilità stabilita dal regolamento dell’Academy. Proprio le regole, quest’anno, portano una novità: la categoria “Miglior film televisivo” viene ribattezzata semplicemente “Miglior film”. Un cambio di nome che non toglie nulla all’attesa per il 14 settembre, quando si scoprirà se i pronostici della vigilia, con The Pitt e Hacks in pole position, troveranno conferma sul palco del Peacock Theater.




