Modern Love: dal New York Times ad Amazon

Modern Love: dal New York Times ad Amazon
Modern Love: dal New York Times ad Amazon

Cosa succede se prendi una rubrica settimanale di un famoso quotidiano americano, una manciata di attori più o meno famosi e provi a creare così una miniserie basata comunque su storie di vita quotidiana? Succede che così nasce “Modern Love”, serie televisiva diretta da John Carney, disponibile su Amazon Prime Video.

Modern Love

Quando si parla di amore si va a considerare quel sentimento umano (e non solo) che può presentare a sua volta mille sfaccettature diverse, molteplici sfumature che una mente più aperta può prendere in considerazione, ma anche elementi in contrasto tra di loro che spesso non si comprendono fin da subito.

Quando si parla di amore però bisogna anche sforzarsi di ricordare che la sfera sessuale è solo una delle sfaccettature che questo sentimento coinvolge: perché di amore si parla anche nel rapporto tra due amiche/due amici ed è pur sempre vero che di amore si parla anche nel rapporto tra una mamma/un papà con il proprio figlio o figlia che sia.

La miniserie mette sullo schermo 8 episodi che a loro volta raccontano quelli che sono i rapporti tra i personaggi scelti (protagonisti ciascuno di un episodio), i quali vivono una vita normale, concreta e reale in cui lo spettatore può specchiarsi e (a volte) riconoscersi.

L’amicizia tra Maggie e Guzmin

Il primo episodio è avvolto da una tenerezza e una delicatezza che merita una menzione a parte: qui si racconta l’amicizia tra Maggie, giovane donna alla ricerca di una relazione stabile e il portiere Guzmin, il quale proprio perché tiene a lei in una maniera del tutto particolare, tende a disapprovare ogni uomo con cui lei prova a uscire. Ma sarà proprio lui l’uomo in grado di darle quel supporto e quel calore, quando Maggie scoprirà di essere incinta e di voler essere una mamma single.

Un’amicizia che resisterà anche alla lontananza geografica e ai cambiamenti che la vita imporrà a Maggie; ma Guzmin rimarrà sempre al suo fianco, come una delle poche certezze che non se ne vanno mai via davvero.

Un rapporto con se stessa

Lexi è un giovane avvocato, dalla mente acuta e brillante, piena di un’energia e di una solarità che solo un’attrice come Anne Hathaway poteva interpretare e far arrivare così bene allo spettatore che la guarda.

Lexi è una donna adulta, affetta da bipolarismo fin dalla più giovane età: questa sua malattia non l’ha mai fermata nei suoi studi e nel raggiungimento dei suoi obiettivi, ma per scelta sua personale ha deciso di non condividere con nessuno questa sua seconda faccia e di nascondersi in casa, al sicuro sotto il piumone, nel momento in cui il mostro della malattia si presenta del tutto inaspettato.

Ma solo quando conoscerà una collega che le dimostrerà con delicatezza di potersi fidare di lei, allora Lexi deciderà di condividere con una persona per la prima volta nella sua vita quella parte di sé con cui deve avere a che fare; per la prima volta costruirà un rapporto di amicizia, basato sull’onestà più pura e semplice.

Una famiglia che nasce dall’amore

Tobin e Andy sono una coppia che si ama, l’uno sostiene l’altro nelle proprie scelte di vita. Tobin e Andy sono gay e decidono ad un certo punto di allargare la loro famiglia affidandosi ad un’agenzia di adozioni e nonostante le (numerose) difficoltà iniziali, arriva anche per loro la mamma che li sceglie come genitori a cui affidare il bambino che sta aspettando.

Karla è giovanissima, le piace viaggiare, non le piace avere una dimora fissa in cui rincasare ogni sera: lei si muove con il cane in giro per il mondo e vuole solo una cosa per il futuro di suo figlio. Due genitori che si amino, profondamente. Nonostante le vite di queste tre persone siano così diverse e anche i valori ai quali si affidano siano agli antipodi, nel momento in cui Karla li sceglie e vede nei loro occhi l’amore che provano l’uno verso l’altro, non ha dubbi.

L’amore è una cosa meravigliosa e ci sono scrittori, registi, pittori, attori che hanno cercato di rappresentarlo in tutte quelle sue sfaccettature citate all’inizio. Quello che è certo è che questi 8 episodi riescono nell’intento di dare una rappresentazione di questo sentimento in maniera piena e completa, delicata ed emozionante.

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