Le figurine di Papa Francesco

Lo scorso 13 marzo Jorge Mario Bergoglio è stato eletto nuovo Pontefice della Chiesa Cattolica con il nome di Papa Francesco. Da quel momento l’attenzione di media, ritrovati, vecchi e nuovi fedeli, semplici cittadini, atei, fedeli laici e non di mezzo mondo si è concentrata sulle sue parole, azioni e sulla sua volontà nel voler provare a riportare, ricordare, l’importanza di certi valori positivi primo fra tutti quell’umiltà francescana che tanto ha da insegnare, soprattutto in tempi di crisi come quello che stiamo vivendo.

Improvvisamente il nuovo Vescovo di Roma ha portato nella Capitale d’Italia una vera e propria “boccata d’ossigeno”, tanto per dirne una, gli albergatori gli devono una netta risalita negli affari per via dell’aumento dei pellegrini che vengono a rendergli omaggio.

Insieme al rinnovamento, al riavvicinamento (con i fedeli), alla carica di positività e ai buoni propositi espressi per il futuro della Chiesa, stiamo assistendo però, in particolar modo qui a Roma, ad un’invasione iconografica senza precedenti.

Nel corso degli ultimi anni ci eravamo già abituati a calendari, poster, santini e rosari di ogni forma, tipo e colore, e tanti altri “gadget” da fedele attento ai tempi che cambiano, ma ciò che più ha attirato la mia attenzione in questi giorni è l’album di figurine “Francesco, Habemus Papam. L’Album della gioia”: 400 figurine per ripercorre la storia di Papa Francesco.

Da quando l’ho visto la prima volta è diventato un’ossessione. Lo vedo ovunque ed inevitabilmente ogni mattina quando mi reco dal mio edicolante di fiducia non posso far a meno di gettare uno sguardo per capire se ne ha venduta qualcuna. Ed ogni mattina mi sorprendo quando vedo che manca almeno un pacchetto all’appello. Così gli ho domandato chi erano i clienti tipo. La risposta:

«Le nonne le comprano ai nipoti insieme a quelle dei calciatori. Ma ci sta pure chi le compra perché gli piacciono, anche di venti o trent’anni. Che voi fa co la crisi la gente se vole aggrappà alla speranza dà fede… ne voi uno?».

Così ne ho comprato un pacchetto, sono tornato a casa e l’ho aperto. Mentre ripercorrevo un frammento della vita di Papa Francesco ho pensato: «chissà se un giorno arriveremo anche a fare un album sulla storia dei membri del Parlamento». Ci ho ragionato su, è utopia, come direbbe il mio edicolante di fiducia: «Co quelli t’aggrappi a n’altra cosa!».

Enrico Ferdinandi

(Twitter @FerdinandiE)

11 aprile 2013

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