The Network State, chi è Belaji Srinavasan
L’imprenditore Belaji Srinavasan ha un background e una carriera professionale legata al mondo dei PayPal Mafia.
Srinavasan, l’ideatore della teoria dei Network State è un investitore che ha finanziato molte startup, co-founder della Counsyl, compagnia di test genetici che è stata acquisita dalla Myriad Genetics nel 2018 con un offerta pubblica d’acquisto dal valore di 375 milioni di dollari.
Infine, prima di aver raggiunto l’indipendenza economica ed essersi dedicato alla stesura del libro, divenne partner alla società di venture capital Andreesen Horowitz, fondata da alcuni PayPal Mafia, e concluse la sua attività lavorativa come CTO (Direttore tecnologico) alla Coinbase, uno dei sistemi di exchange di criptovalute più gettonati.
Rapporti con Peter Thiel
Srinavasan è una personalità accattivante per Peter Thiel, il PayPal Mafia che si è dilettato nel burattinare i fili dietro le ultime elezioni americane, ricordiamo l’aver ingaggiato JD Vance, divenuto cavallo di battaglia di Trump.
Peter Thiel in Srinavasan e nella sua teoria dei Network State vede l’applicazione dell’ideologia dell’Illuminismo Oscuro, di Curtis Yarvin, di matrice antidemocratica e antiprogressista ma che sembra aver conquistato alcune menti della Silicon Valley, ma vede anche un sogno di un evasione fiscale per i suoi interessi economici, celato dietro le tecnologie dei seasteadings.
Molteplici i motivi che hanno spinto Peter Thiel, ormai suo grande fan, ha fatto pressione a Donald Trump affinché durante il suo precedente mandato Srinavasan potesse essere messo a capo della FDA, senza però riuscirci.
Balaji ci ha detto che nella sua idea di stato quest’ultimo non è più limitato da confini fisici, è divenuto una community digitale che si organizza in funzione etica, economica e politica.
Feet, not Voice
Uno dei principi guida che motiva la filosofia dei Network States e di chi ne è complice è il “feet, not Voice”, ovvero “muoversi, non con la voce”: con risolutezza accettare la rassegnazione, diviene un voltare le spalle, ma in modo stoico, muoversi e lasciare il sistema alle spalle, invece di denunciare le sue ambiguità con la voce, ovvero fare attivismo.
Balaji ci regala anche un esempio per riflettere sul suo punto di vista, ci dice che lo svantaggio di fare questo ragionamento nel 2025 è che il globo terrestre è già tutto occupato, ogni angolo della terra ha la sua popolazione, se nel 1942 bastava salpare verso il mare aperto oggi è come entrare in una partita di Monopoly già iniziata da ore.




