Franca Fund Gala a Doha: l’evento per la ricerca sulla medicina preventiva in onore di Franca Sozzani
Il 23 Novembre si è tenuto il primo Franca Fund Gala in onore di Franca Sozzani, ex direttrice di Vogue Italia. A ospitare l’evento è il Museo di Arte Islamica di Doha e l’obiettivo è raccogliere fondi per la ricerca sulla medicina preventiva. Una serata che ha unito arte e ricerca per onorare una donna e giornalista straordinaria.
L’evento: tra idee, location e obiettivi
È avvenuto a Doha il primo Franca Fund Gala, in memoria ed onore della giornalista e ex direttrice di Vogue Franca Sozzani. L’idea è nata dal regista, fotografo e figlio Francesco Carrozzini. L’evento nasce per raccogliere fondi per la ricerca sulla medicina preventiva. Il figlio spiega a d La Repubblica come l’idea del Franca Fund sia nata scomparsa della madre a causa di una rara forma di cancro. Il figlio sottolinea l’importanza della prevenzione: “lei era della generazione che va dal dottore solo se sta male, ma i dottori vanno visti prima, quando si sta ancora bene.” È questo che lo spinge a sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca. Per farlo però c’è bisogno di tempo, soldi e fatica: tutte cose che da solo non sarebbe stato in grado di poter sostenere.

Francesco Carrozzini.
Foto: Astra Marina/BFA.com
È grazie a Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani – sorella dell’emiro Tamin bin Hamad Al Thani e patrona dei musei qatarioti – e Anna Wintour – direttrice globale di Condé Nast – se l’evento ha potuto concretizzarsi. L’impegno delle due donne ha facilitato la possibilità di trovare fondi per la ricerca, contribuendo a realizzare lo scopo del Gala.
Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani.
Foto: Alexander Fischer/BFA.com
La location dell’evento il Museo di Arte Islamica di Doha non è stata scelta per caso. La sua amica Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani condivide il grande interesse sempre manifestato da Franca Sozzani verso il lavoro che il mondo arabo sta facendo nella moda e nell’arte.

Foto: Astra Marina/BFA.com
Il figlio racconta sempre a La Repubblica che era già da tempo in contatto con lei e, dato il forte impegno per la donna nell’arte avrebbe avuto senso coinvolgerla maggiormente in questa sua idea del Gala. Infatti, il figlio motiva la sua decisione della location spiegando che Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad Al-Thani “attraverso l’M7 – un hub dedicato al design e alla moda – ha trasformato Doha in un polo di creatività: ho pensato che organizzare un evento lì, assieme, avesse senso.”A fine serata, sono stati raggiunti circa 4 milioni di dollari, tra la memoria di Franca Sozzani, ricordi ed aneddoti chi la conosceva contribuendo ad una causa grandissima: la ricerca scientifica.




