Inter – Palermo 3-1, Mancini torna a sorridere
L’Inter riparte, e lo fa alla grande. Dopo l’ottima prova in Coppa Italia contro la Juventus, la squadra nerazzurra riprende la marcia in campionato sbarazzandosi per 3-1 del Palermo grazie alle reti di Ljajic, Icardi e Perisic. Inutile la rete di Vazquez per la squadra rosanero, ora a soltanto un punto dal terzultimo posto in classifica che vuol dire retrocessione.
Mancini schiera solamente due centrocampisti. La sorpresa è l’esclusione di Brozovic, mentre in attacco torna Icardi, davanti a Palacio, Ljajic e Perisic. In porta c’è Carrizo, che sostituisce l’influenzato Handanovic.
Iachini punta sul 3-5-2, con Vazquez e Gilardino in attacco. Torna tra i pali Sorrentino.
Ljajic e Perisic affondano, Vazquez la riapre – Dopo dieci minuti l’Inter è già in vantaggio: Ljajic riceve palla da Perisic, approfitta della pigrizia di Andelkovic e Maresca e trova l’angolino con un destro preciso. Dopo aver corso un brivido su una disattenzione di Kondogbia, l’Inter trova repentinamente il gol del 2-0 con Icardi, abile nell’attaccare fulmineo il primo palo e anticipare Gonzalez sul cross di Palacio proveniente da destra. Kondogbia, il peggiore in campo, rischia di riaprire la gara sbagliando un disimpegno e concedendo a Vazquez l’occasione per superare Carrizo. Il portiere argentino è però bravissimo a respingere il sinistro velenoso del giocatore rosanero. Dieci minuti più tardi, tuttavia, non può nulla sul tiro mancino dello stesso Vazquez, che approfitta di un corridoio apertosi sulla sinistra per accorciare le distanze. Al duplice fischio dell’arbitro il risultato è di 2-1 in favore dei padroni di casa.
Perisic chiude la gara — Il gol subito allo scadere mina l’equilibrio mentale della squadra di Mancini, che entra nel pallone e rischia grosso in un paio di occasioni. La difesa del Palermo, però, è tutto fuorché solida e al 54’ Perisic, servito da Icardi, ristabilisce in tuffo le distanze. Riottenuto il doppio vantaggio, Mancini preferisce mettere in cassaforte il risultato togliendo Ljajic per Brozovic. Iachini ci prova con Quaison e Djurdjevic (al posto di Gilardino e Cochev), ma il risultato è solamente una rete sfiorata al 36’. La partita finisce 3-1. Mancini può finalmente sorridere dopo 45 giorni di inferno.
Meritano 2duerighe:
[su] Kondogbia: si dà molto da fare ma l’impegno non è per nulla premiato. Perde troppi palloni e si concede preoccupanti pause durante la partita. Rischia grosso al 35’, quando un suo errore stava determinando la rete ospite.
[giu] Ljaijc: nel post partita Mancini usa carota e bastone. Un genio che quando decide di giocare a calcio lo fa come pochi in Serie A. Segna e si rende spesso pericoloso. Determinante.
Il tabellino:
Inter – Palermo 3-1 (primo tempo 2-1)
Marcatori: Ljajic (I) all’11’, Icardi (I) al 23′, Vazquez (P) al 45′ p.t.; Perisic (I) al 9′ s.t.
Inter (4-2-3-1): Carrizo; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel (dal 42′ s.t. Melo), Kondogbia; Perisic, Palacio (dal 33′ s.t. Biabiany), Ljajic (dal 21′ s.t. Brozovic); Icardi. (Berni, Radu, Telles, Santon, Juan Jesus, Gnoukouri, Eder, Manaj). All. Mancini.
Palermo (3-5-2): Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli (dal 39′ s.t. Balogh), Hiljemark, Maresca, Chochev (dal 23′ s.t. Quaison), Pezzella; Vazquez, Gilardino (dal 25′ s.t. Djurdjevic). (Alastra, Posavec, Struna, Jajalo, Cionek, Cristante, Brugman, Morganella, Bentivegna). All.Iachini.
Arbitro: Russo di Nola.
Note: Ammoniti Medel (I), Gonzalez (P) per gioco scorretto. Recuperi: 2′ p.t., 4′ s.t.




