GP Cina: colpo di Rosberg, nono Alonso
Nel circuito di Shanghai trionfa per la prima volta in Formula uno il tedesco della Mercedes. La scuderia di Stoccarda torna a gioire dopo 57 anni. Sul podio le McLaren di Button ed Hamilton. A seguire le due Red Bull di Webber e Vettel. Ferrari in grande difficoltà, con Massa ancora fuori dai punti, tredicesimo. Ritirato Schumacher.
Il terzo gran premio della stagione ha confermato quello che si è visto nelle prime due gare del campionato: quest’ anno la macchina da battere è la McLaren che ha superato in termini di prestazioni la Red Bull,con evidenti difficoltà di progettazione. Si è inserita la Mercedes che, potrebbe essere l’outsider di un campionato avvincente. La terza forza sembra essere la Ferrari ancora lontana,nonostante il buon lavoro fatto con le gomme che, entrano in temperatura subito .
La McLaren ha dimostrato di avere una macchina competitiva che, ha un passo migliore degli anni passati ed è l’unica scuderia tra le big ad aver trovato il giusto assetto in questo scorcio di inizio di campionato. Nelle qualifiche sono arrivate un secondo posto per Hamilton, retrocesso di 5 posizioni per aver sostituito il cambio prima delle prove libere del venerdi e, un sesto posto di Button. La grande sorpresa è la prima pole della carriera del tedesco Nico Rosberg che riporta in prima fila la scuderia tedesca a distanza di più di 50 anni (era il 1955 quando Fangio si piazzò davanti a tutti nel Gp d’ Italia). Figlio di Keke, campione del mondo nel 1982, Rosberg ha piazzato un gran tempo lasciando sul posto il compagno di squadra Schumacher, in prima fila ma distanziato di mezzo secondo. Il pluricampione del mondo torna nelle prime posizioni dopo ben 6 anni. Sembrano essere passati i due anni difficili che, non li hanno mai visti competitivi con problemi di tenuta alla macchina ed errori individuali. Sorprende la seconda fila che trova due macchine meno accreditate come la Sauber e la Lotus che, dimostrano l’equilibrio della vettura sia sul bagnato che sull’ asciutto.Dopo il secondo posto di Perez a Sepang, è il giapponese Kobayashi a fare il terzo tempo, davanti all’ impressionante cammino di Raikonnen. Tra i top 10 ci sono anche gli altri due piloti di Sauber e Lotus. Perez, il messicano ad un passo dalla vittoria nel gran premio precedente si è piazzato ottavo mentre, Grosjean non ha girato per preservare le gomme. Solo in terza fila si piazza l’ altra McLaren di Button che, ha fatto qualche passo indietro rispetto alle prime gare. Solo sesta la prima Red Bull di Webber che, ha evidenziato dei problemi nonostante delle modifiche agli scarichi. Con le stesse difficoltà Vettel non ha superato neanche il Q2, piazzandosi undicesimo. La prima Ferrari di Alonso partirà dal nono posto con un distacco di 1”5 dal primo. Solo il bagnato, come dichiarato dallo stesso spagnolo, potrebbe capovolgere la gara della rossa. Anora più indietro Massa che parte dodicesimo dietro a Vettel. Rientrano nel 107% Caterham, Marussia e HRT.
Partenza fulminea della Mercedes che se ne va con i suoi due piloti. Segue un indiavolato Button che, infila nelle prime curve Raikkonen e Kobayashi. Pessimo lo sprint del giapponese che, viene scavalcato dal finlandese della Lotus e dall’ inglese Hamilton,poi, sarà la volta del suo compagno Perez. Un disastro le Red Bull con Webber che si ritrova ottavo e Vettel ,perse quattro posizioni, è quindicesimo. Al secondo giro Alonso sale di un gradino con un sorpasso deciso su Webber. Dopo un leggero tamponamento Massa si issa tra i primi dieci. Al 7 giro primo cambio gomme per l’australiano della Red Bull. Due giri dopo fanno il loro pit stop anche il tedesco Vettel e Kobayashi. All’ undicesima tornata Hamilton scavalca in uscita dai box Raikkonen,dopo aver percorso appaiati la pit lane. Al rientro in pista il pilota della Lotus viene sopravvanzato anche da Webber. Iniziano a fermarsi anche i piloti nelle prime posizioni. Inizia Button,poi, seguiranno un giro dopo Schumacher, Alonso e Rosberg. Sfortunato il campione tedesco della Mercedes che, si ritira per un errato fissaggio di una ruota. Si fermano per ultimi ai box Perez e Massa che, era stato superato da Rosberg.
Vola solitario il tedesco di origini finlandesi Rosberg che è seguito da Button. Inizia la seconda sosta per Webber, Hamilton e Button. Al rientro sul circuito i primi due lasciano sul posto Massa mentre, il terzo scavalca Maldonado. Guadagna una posizione Alonso che si lascia alle spalle Raikonnen,dopo il cambio ai box. In grave difficoltà Vettel che viene superato da Button alla trentesima tornata,poi, effettuerà la sosta due giri dopo. Lo spagnolo della Ferrari,invece, infila Massa e Di Resta. Cambia strategia Rosberg che decide di fare solo 2 pit stop e al rientro in pista si accoda dietro a Button. Alle sue spalle duello ferreo tra Perez, che si fermerà un istante dopo, e Hamilton che, è tallonato da Alonso. Terzo pit stop per Webber che,poi, perde terreno finendo sull’ erba,in uscita di curva. Si ritroverà ottavo.
Al quarantesimo giro, Button perde tantissimo per problemi nel montaggio della posteriore sinistra e si accomoda al sesto posto. Due sorpassi per Hamilton che scavalca Maldonado e Senna e sale in settima piazza. Sbaglia ,invece, Alonso che nel tentativo di passare Maldonado, va largo sull’ erba ma, riesce a tornare sotto,dopo essersi riguadagnato la posizione a discapito di Perez. A otto giri dal termine sale in cattedra Vettel che si porta in seconda posizione,dopo aver approfittato di un indecisione di Raikonnen, finito sullo sporco.Il finlandese subisce il sorpasso anche delle due McLaren. Sprofonda fino alla quattordicesima posizione, alle spalle di Massa.
Inizia a girare forte Button che riprende Vettel e lo sorpassa con una bella manovra a 5 tornate dal termine. In evidente difficoltà il campione del mondo che viene infilato da Hamilton e Webber. Nulla da fare per la Ferrari di Alonso che non riesce a sopravvanzare Maldonado e termina nono. Vince per la prima volta Rosberg che, trionfa per la prima volta e guadagna i suoi primi punti del nuovo anno. Secondo è Button, terzo Hamilton. Fuori dal podio c’è Webber che negli ultimi giri si lascia dietro il compagno Vettel. Sorprendente Grosjean che, scala quattro posti e si porta sesto. Davanti al ferrarista spagnolo si piazzano anche Senna e Maldonado. A chiudere il cerchio c’è il nipponico Kobayashi.
Grande euforia per la vittoria nelle parole di Rosberg: “Sono veramente felice, non me lo sarei mai aspettato. Ho fatto molto strada, come anche la squadra. E’ incredibile quello che siamo riusciti a fare. Stiamo progredendo molto velocemente. Ora la macchina risponde bene”.
Ha un po’ l’amaro in bocca Button che, sembrava avere nelle sue mani la vittoria: “La terza fermata mi è costata molto. Prima di questo avevo un passo di gara ottimo, specie con pneumatici duri. Al terzo pit stop ho perso 9 secondi e, poi mi sono ritrovato tante macchine davanti”.
Una gara senza sbavature per Hamilton che si gode il terzo posto: “Sono contento del podio. Sapevamo che Nico era molto veloce e se prendeva un certo vantaggio sarebbe stato imprendibile”.
Non è soddisfatto della sua vettura Alonso che bacchetta la Rossa: “Non è andata benissimo. In Malesia avevamo detto che la nostra strategia era stata perfetta, qui dobbiamo essere onesti con dire che non è andata come volevamo. La strategia delle tre soste non ci ha permesso di sfruttare il nostro potenziale, che ci avrebbe permesso di chiudere per lo meno davanti alla Williams”.
Cerca di vedere qualcosa di buono Massa che per la terza gara non fa punti: “La strategia non ha funzionato bene. Finire fuori dai top 10 è brutto, ma sicuramente sono un po’ più contento di me rispetto alle ultime uscite. Dobbiamo lavorare per essere alla pari delle altre scuderie che sono forti”.
GP Cina – Shanghai:
1 Nico Rosberg Mercedes +1h36’26”929
2 Jenson Button McLaren-Mercedes + 20”626
3 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes + 26”012
4 Mark Webber Red Bull + 27”924
5 Sebastian Vettel Red Bull + 30”483
6 Romain Grosjean Lotus-Reanult + 31”491
7 Bruno Senna Williams-Cosworth + 34”597
8 Pastor Maldonado Williams-Cosworth + 35”643
9 Fernando Alonso Ferrari + 37”256
10 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari + 38”720
11 Sergio Perez Sauber-Ferrari + 41”066
12 Paul Di Resta Force India-Mercedes + 42”273
13 Felipe Massa Ferrari + 42”779
14 Kimi Raikkonen Lotus + 50”573
15 Nico Hulkenberg Force India-Mercedes + 51”213
16 Jean Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari + 51”756
17 Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari +1’03”156
18 Vitaly Petrov Caterham-Renault + 1 giro
19 Timo Glock Marussia + 1 giro
20 Charles Pic Marussia + 1 giro
21 Pedro De la Rosa HRT-Cosworth + 1 giro
22 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth + 2 giri
23 Heikki Kovalainen Caterhalm-Renault + 3 giri
Ritirati:
Michael Schumacher Mercedes 13° giro
Classifica piloti:
1) Hamilton 45 punti Gran Bretagna McLaren
2) Button 43 punti Gran Bretagna McLaren
3) Alonso 37 punti Spagna Ferrari
4) Webber 36 punti Australia Red Bull
5) Vettel 28 punti Germania Red Bull
6) Nico Rosberg 25 punti Germania Mercedes
7) Perez 22 punti Messico Sauber
8) Raikkonen 16 punti Finlandia Lotus-Reanult
9) Senna B. 14 punti Brasile Williams-Cosworth
10) Kobayashi 9 punti Giappone Sauber
11) Grosjean 8 punti Francia Lotus-Reanult
12) Di Resta 7 punti Gran Bretagna Force India
13) Vergne 4 punti Francia Toro Rosso-Ferrari
14) Maldonado 4 punti Venezuela Williams-Cosworth
15) Ricciardo 2 punti Australia Toro Rosso-Ferrari
16) Hulkenberg 2 punti Germania Force India-Mercedes
17) Schumacher 1 punto Germania Mercedes
Classifica costruttori:
1) McLaren 88 punti
2) Red Bull 64 punti
3) Ferrari 37 punti
4) Sauber 31 punti
5) Mercedes 26 punti
6) Lotus 24 punti
7) Williams 18 punti
8) Force India 9 punti
9) Toro Rosso 6 punti
Armin Sefiu
15 aprile 2012




