Effetto Vannacci: Futuro Nazionale corre verso il 6% e attira parlamentari
Il fenomeno politico di Futuro Nazionale, il partito del Generale Vannacci, sta vivendo una velocissima ascesa. Un successo inaspettato, ma che non passa inosservato nel panorama politico. Sono bastati slogan sulla remigrazione, un logo e un immaginario militaresco per coinvolgere, oltre alle masse, esponenti di diversi partiti pronti a seguire la Generazione Decima. Le statistiche parlano chiaro sulla riuscita di Futuro Nazionale, a esattamente tre mesi dalla sua fondazione. Mentre Fratelli d’Italia si afferma come primo partito in Italia e il PD perde punti, in fondo alla classifica si consuma una sfida silenziosa tra Lega e Futuro Nazionale. Il primo si trova attualmente al 5,8%, con una perdita di 0,2 punti, il secondo è salito di ben 0,3 punti, arrivando al 4,6%.
Le new entry di Futuro Nazionale
Anche senza passare dalle elezioni, Vannacci sembrerebbe affermarsi in Parlamento. Quattro deputati si uniscono a Futuro Nazionale: provengono da due partiti di destra, ma da storie profondamente diverse, Forza Italia e Lega.
Il primo ribelle del Carroccio a seguire il Generale è il calabrese Domenico Furgiuele. La sua presa di posizione è arrivata durante l’incontro stampa a Montecitorio del Comitato Remigrazione, quando Furgiuele ha prenotato personalmente la sala stampa.
Non è ancora confermato, in attesa dello scioglimento della riserva, l’ingresso del leghista Giangelo Bof.
Da Forza Italia entra invece in campo Attilio Pierro. Lo scorso dicembre aveva abbandonato la Lega per i forzisti, percorso identico a quello dell’altro possibile nuovo arrivato in Futuro Nazionale: l’emiliano Davide Bergamini. Tra venerdì e sabato saranno confermati o smentiti i quattro, secondo alcune fonti cinque, deputati coinvolti in questa nuova ondata politica.
Ci si avvicina all’assemblea costituente del partito
All’Auditorium di Roma si terrà il 13 e il 14 giugno un momento fondamentale per Vannacci: l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. L’aspetto più importante di queste due giornate è certamente il riconoscimento da parte degli altri partiti, che sono stati invitati all’assemblea.
“Principi, valori chiari e leadership chiara: chi entra deve aderire totalmente a quello che siamo”. È questo il cardine del regolamento di Futuro Nazionale. L’organigramma del partito verrà stabilito dall’alto; ogni intervento dei membri sarà sottoposto all’esecutivo perché, secondo Roberto Vannacci, “quando nei partiti decidono tutti, spesso non decide nessuno”.
Questo meccanismo è lo stesso previsto per la vicina assemblea costituente, dove venti dei cento membri arrivano su proposta nazionale. In definitiva, il presidente esercita un ruolo determinante nella composizione di entrambi gli organi, proponendo o nominando direttamente la maggioranza dei loro membri.
L’autore de Il Mondo al Contrario si sta ufficialmente affermando nella politica italiana. Futuro Nazionale cresce con un entusiasmo sorprendente: 50 mila italiani hanno già aderito e si prospettano ulteriori crescite fino al 6%.




