Milan, Maignan: i dati di una stagione record. E arriva il rinnovo
Mentre il calcio italiano si divide tra giochisti e risultatisti, una certezza mette tutti d’accordo a San Siro: Mike Maignan. In questa stagione, il portiere francese è tornato agli antichi fasti, quelli dell’ultimo scudetto rossonero. Il vero pilastro (o forse è il caso di dire “muro”) su cui Massimiliano Allegri ha costruito la solidità della sua squadra.

I numeri di un’annata da record
I dati parlano chiaro: 8 clean sheet in 21 presenze di Serie A e una percentuale di parate che sfiora l’80%. La sua stagione è tra le migliori nel ruolo negli ultimi anni.
L’importanza di Maignan, però, non si misura solo con i gol evitati (oltre 9 secondo le statistiche degli Expected Goals On Target), ma anche con la capacità di essere decisivo nei momenti chiave. Si vedano i rigori parati contro Roma e Inter, decisivi ai fini dei tre punti.
Con l’arrivo di Allegri, la difesa del Milan ha ritrovato compattezza e fiducia, che la presenza di Maignan contribuisce a mantenere.
Da non sottovalutare inoltre la sua capacità di giocare con i piedi: la sua precisione nei lanci lunghi (oltre il 40% di successo sui rinvii profondi) è una risorsa fondamentale per innescare la velocità di Leao e Pulisic.
E quanto a carisma è un capitano aggiunto. La comunicazione con i compagni è costante e contribuisce a tenere sempre alta quell’attenzione che in passato è spesso mancata.

Il futuro è rossonero: rinnovo fino al 2031
La notizia più importante di questo inizio 2026 non arriva però dal campo, ma dagli uffici di via Aldo Rossi. È ormai raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2031. Un segnale forte della società: Maignan raddoppierà lo stipendio e diventerà il giocatore più pagato della rosa insieme a Rafa Leao (circa cinque milioni netti, che con i bonus arrivano a sette), blindando il futuro della porta rossonera per i prossimi cinque anni.




