Eugenio Giani è stato riconfermato presidente della Toscana
Eugenio Giani si riconferma governatore della Regione Toscana, con il 54% dei voti. Sostenuto da Pd, M5S, Avs e la lista civica “Eugenio Giani presidente – Casa Riformista”, il governatore in carica, eletto nel 2020, ha vinto nelle elezioni regionali contro il candidato del centrodestra Alessandro Tomasi, fermo al 40%.
“Ha vinto la Toscana illuminata e riformista. E mi sento da ora presidente di tutti”, ha detto Giani dopo la vittoria. Mentre la segretaria del Pd, Elly Schlein, dopo le sconfitte nelle Marche e in Calabria, ha definito il risultato toscano “prezioso, frutto anche del nostro sforzo testardamente unitario”. Con un’affluenza ai minimi storici al 47,7% (nel 2020 era al 62%), la Toscana, storicamente a sinistra, ha scelto un profilo di democratico moderato, tanto che la stessa Schlein aveva tentennato sull’ipotesi di confermare Giani.
Sessantasei anni, nato a Empoli ma cresciuto tra Firenze, Giani è espressione della corrente più moderata del Pd. Esordì in politica col Partito Socialista, prendendo a modello Bettino Craxi e poi Ottaviano Del Turco. Dopo aver aderito al PD, sostenne Matteo Renzi. Dopo molti anni passati in Consiglio comunale a Firenze come assessore, nel 2014 aveva sperato di essere indicato come successore di Renzi nel ruolo di sindaco. I timori della segretaria del Pd sono dovuti infatti al pensiero poco radicale di Giani e diversi collaboratori di Schlein avevano pensato di sostituirlo con un candidato più in linea con l’orientamento più di sinistra della attuale leader.
Nel 2020 la vittoria arrivò agevolmente, nonostante forse per la prima volta a Toscana era considerata un terreno da contendere. con La Lega e la candidata scelta dal centrodestra, Susanna Ceccardi. Durante il suo primo mandato, Giani ha gestito rigorosamente l’emergenza della pandemia da Covid-19, attuando in modo efficiente i progetti del PNRR. Sul fronte delle infrastrutture, ha portato avanti diversi interventi per la sicurezza del fiume Arno. Tuttavia, irrisolte restano le dispute sugli aeroporti di Firenze e Pisa. Nel complesso, la sua amministrazione è stata ben valutata: secondo i sondaggi del Sole 24 Ore, Giani è tra i presidenti di regione più apprezzati, con consenso in crescita tra il 2023 e il 2025.




