Italian Political Awards 2025: il premio per deputati e senatori
Si è tenuta ieri al Campus Luiss di Viale Romania 32 (Roma) la seconda edizione dell’Italian Political Awards (Ipa). L’iniziativa è ideata e promossa dall’associazione Italian Politics, costituita nel 2023 da Giuseppe De Lucia, Marzia Bilotta, Giuseppe Razzano, Vincenzo Manfredi, Michele Vitiello e realizzata in collaborazione con la LUISS School of Government e la Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI).
Un’iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il ruolo delle politiche pubbliche come strumento concreto di cambiamento e progresso sociale, attraverso il riconoscimento del lavoro svolto dai membri del Parlamento che si sono distinti per merito, visione e impegno.
L’edizione di quest’anno degli Italian Politic Award, svoltasi ieri in un clima di grande partecipazione e attenzione istituzionale, ha voluto premiare coloro che, all’interno delle Camere, si sono contraddistinti non solo per la qualità dei loro interventi legislativi, ma anche per la capacità di sviluppare proposte innovative e strategie di policy making capaci di affrontare problemi concreti del Paese.
L’evento ha messo in luce il valore della buona politica, quella che nasce dall’ascolto dei cittadini, dalla competenza tecnica e dalla volontà di incidere positivamente sulla realtà sociale ed economica dell’Italia. In particolare, sono stati riconosciuti gli sforzi di quei parlamentari che, al di là delle appartenenze partitiche, hanno saputo costruire ponti, promuovere soluzioni e dare vita a interventi capaci di migliorare la qualità della vita delle persone.
Le parole di Angelino Alfano
Il Premio alla Carriera è stato conferito ad Angelino Alfano è stato insignito con il Premio alla Carriera, riconoscimento della sua lunga e significativa attività al servizio delle istituzioni. Nel corso della cerimonia, Alfano ha ritirato il premio esprimendo profonda gratitudine e ha voluto condividere alcune riflessioni sul percorso politico che ha caratterizzato gran parte della sua vita.
Con parole sentite, ha sottolineato come la passione per la politica sia sempre stata, per lui, molto più di un semplice impegno professionale: una vera e propria vocazione, vissuta con dedizione, spirito di servizio e un forte senso di responsabilità. Alfano ha inoltre evidenziato il ruolo centrale della fede nella sua esperienza politica, definendola non solo come guida personale, ma anche come fondamento essenziale per una leadership autentica

La “buona politica”, un riconoscimento speciale
Il premio riconosce e valorizza le eccellenze della politica italiana, riconoscendo i deputati e senatori che durante l’anno hanno inciso sulla qualità della vita e sulle politiche pubbliche. La giuria tecnica e imparziale si basa su una valutazione che combina indicatori oggettivi (tra cui presenze in Aula, emendamenti, proposte di legge presentate) e le osservazioni della commissione di valutazione istituita presso la Luiss School of Government, insieme a rappresentanti accademici esperti. Il riconoscimento è stato riservato ai parlamentari e senatori in carica e a ex membri del Parlamento che si sono distinti per le proprie attività.
“Le storie dei parlamentari premiati ci ricordano che la buona politica esiste davvero, e che raccontarla con serietà e trasparenza è il modo più efficace per difenderla e rafforzarla”, ha affermato Giuseppe De Lucia, presidente di Italian Politics e ideatore del premio.

I premiati della seconda edizione
Per la categoria Ambiente ed energia è stata premiata la senatrice Simona Petrucci (FdI), per aver unito rigore tecnico e visione strategica nella tutela ambientale, sicurezza energetica e gestione sostenibile delle risorse. L’onorevole Valentina Grippo (Azione) è stata premiata per l’impegno costante a sostegno di cultura, formazione e ricerca. Per l’Innovazione digitale, si è distinto il senatore Lorenzo Basso (PD), premiato per aver sostenuto la digitalizzazione dei servizi pubblici, le imprese tech e l’importanza dell’economia basata su ricerca e innovazione, normalizzando l’uso dell’intelligenza artificiale.
L’onorevole Salvatore Deidda (FdI) è stato premiato per la guida della Commissione Trasporti e per una visione integrata della mobilità che ha coniugato sicurezza ferroviaria, logistica e diritto alla mobilità nelle Isole. Per la Sanità, la senatrice Sandra Zampa è stata premiata per il rinnovamento del Servizio sanitario nazionale. La senatrice Stefania Craxi (FI) è stata premiata per la guida equilibrata della Commissione Affari esteri e Difesa del Senato, mentre per la Politica estera doppio premio per l’onorevole Lia Quartapelle Procopio (PD) e il senatore Giulio Maria Terzi di Sant’Agata (FdI).




