Il vero “Romantic Homicide”: il caso D4vd

“In the back of my mind, I killed you. And I don’t even regret it“. Così cantava nel 2022 il cantautore statunitense D4vd, alias David Anthony Burke. Questo settembre la polizia ha ritrovato nel bagagliaio di un’auto a suo nome i resti in decomposizione avanzata della quattordicenne Celeste Rivas Hernandez scomparsa nel 2024. Non una ragazzina qualunque, fonti confuse del web affermano che i due avessero una relazione. Le prove lasciate fra servers di Discord e commenti su TikTok sono coincidenze continue che fanno gelare il sangue, ma la pista di Burke nei panni del carnefice non risulta scontata alle autorità.
La cronologia degli eventi secondo la Gen Z
Teenagers sparsi per il mondo, soprattutto sulla piattaforma Reddit, negli ultimi giorni si stanno divertendo a vestire i panni dei detective. Sui server dei fan (meglio dire ex fan) di D4vd o creati appositamente per il caso, hanno ricostruito la cronologia dell’ipotetica relazione fra Rivas e Burke armati di screenshots, foto e video.
I due si sarebbero conosciuti online, precisamente su Discord. Il cantautore, ancora nella nicchia degli emergenti, aveva aperto un server dove i fan potevano interagire con lui. Il moderatore era un profilo attualmente eliminato, ma di cui risulta il nome dai messaggi degli altri utenti che lo menzionavano con il tag: Celeste. Risulta che D4vd si fosse trasferito l’anno seguente a Los Angeles dal Texas, mentre invece la dodicenne abitava nella contea di Riverside. Da quel momento, D4vd ha pubblicato diverse foto su Instagram della coppia. Lei aveva la maggior parte delle volte il volto coperto, ma restava facilmente riconoscibile.
La madre della ragazza rafforzerebbe la teoria dell’omicidio compiuto dall’artista. Afferma che la figlia avesse proprio un fidanzato di nome David. Ritorna il misterioso utente di Discord, aveva postato la foto di un tatuaggio sul dito con scritto “David”.
Il compleanno di Celeste era il 7 settembre e, nel 2022, D4vd ha caricato su Youtube il video musicale di “Romantic Homicide” in questa data. Una canzone che parla di un amore finito e retoriche sulla morte, una volta ritenute metaforiche. Oggi sembra un campanello d’allarme dei suoi pensieri omicidi. “I can’t believe I said it. But it’s true”. Impossibile che passi inosservato il singolo scoperto, Celeste “The girl with my name tattooed on her chest”.
Il racconto clandestino di David e Celeste si sarebbe concluso il 5 aprile 2025, il giorno della scomparsa della quattordicenne. Poco più di una settimana dopo diciannovesimo compleanno dell’artista, gli utenti ci trovano un parallelismo. Fino al ritrovo di settembre, sono stati notati i diverse occasioni oggetti appartenenti a Celeste nelle mani di D4vd. Da una borsa che indossava in una foto avvistata nello sfondo di un TikTok pubblicato a dei braccialetti della ragazza molto simili a quelli portati dal ragazzo nel backstage di un concerto.
Importante nel quadro la data del ritrovamento, 8 settembre. A un giorno di distanza da quello che sarebbe dovuto essere il quindicesimo compleanno di Celeste Rivas Hernandez.
Perché la polizia non ha arrestato D4vd?
La domanda che sorge a chiunque abbia seguito sui social è: perché non è stato arrestato D4vd?
Le cause della morte di Rivas si scopriranno nel momento dell’autopsia, non ancora effettuata. Il capitano del dipartimento della polizia di Los Angeles ha dichiarato: “Il medico legale della Contea di Los Angeles non ha ancora determinato la causa o le modalità della sua morte”.
Ha aggiunto: “Dunque non sappiamo con certezza se vi sia responsabilità penale per la sua morte oltre all’occultamento del cadavere”. Inizialmente, il fatto che D4vd avesse denunciato il furto la Tesla in cui è stato ritrovato il cadavere, sembrava una prova a suo favore. Però, si è recentemente scoperto che il modello del veicolo abbia bisogno di un segnale da un’applicazione sul telefono del proprietario.
Ci vorrà altro tempo affinché emerga la verità sul caso di Celeste Hernandez Rivas, ma molti temono che questa storia finisca nel dimenticatoio come il caso Diddy e i suoi White Parties. Non sarebbe la prima volta che nella storia di Hollywood che i suoi artisti escano con le mani pulite davanti a pesanti crimini di cui vengono accusati: la morte di Celeste resterà nell’ombra o usciranno fuori gli scheletri nell’armadio dell’assassino? Chiunque esso sia.




