I missili Patriot sono «in viaggio verso l’Ucraina»
I missili Patriot sono già stati spediti dalla Germania e sono in viaggio verso l’Ucraina. Questo è quanto ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ai giornalisti presso la Joint Base Andrews fuori Washington.
I Patriot sono un sistema missilistico terra-aria a lungo raggio statunitense, utilizzato per la difesa tattica aerea e antimissile. I missili vengono guidati con un misto di radio ed impulsi radar “phase array”. È il principale sistema di questo tipo dispiegato dagli Stati Uniti e da altri Paesi del mondo occidentale. Devono la loro fama per la difesa contro i missili SS-1 Scud lanciati dall’Iraq contro Israele durante la guerra del Golfo del 1991 e sono tutt’oggi usati da Israele.
Oggi sono in viaggio verso l’Ucraina, «arrivano dalla Germana, che provvederà poi a rifornirli. Gli Stati Uniti riceveranno comunque un risarcimento completo», ha aggiunto Trump. Da parte sua, il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha confermato che due sistemi di difesa aerea Patriot sono in fase di preparazione per la consegna all’Ucraina e che la Germania sosterrà le spese di trasferimento. Pistorius ha sottolineato poi l’urgente necessità di ulteriori sistemi di difesa aerea per l’Ucraina.
Per il fronte ucraino e il presidente Volodymyr Zelensky, i sistemi antimissile Patriot ricoprono una notevole importanza, essendo quelli che difendono le città dagli attacchi missilistici russi. Ripetutamente, il presidente ucraino aveva richiesto l’invio di nuovi sistemi di difesa aerea nelle ultime settimane, con la Russia che sta intensificando l’uso di droni e missili contro la resistenza ucraina. Stando a fonti militari, Kiev avrebbe bisogno di almeno dieci nuove batterie per garantire una copertura efficace del territorio nazionale, ma non è chiaro quante ne riceverà dai suoi alleati occidentali.
In generale, i Patriot in circolazione nel mondo non sono molti. Gli Stati Uniti posseggono 62 batterie che permettono il loro lancio, mentre i Paesi membri della Nato ne possiedono 32. Attualmente l’Ucraina ne possiede 8, alcune delle quali non funzionanti. Inoltre, il tempo impiegato per fare arrivare queste batterie non è poco: secondo le stime, impiegano circa due anni. L’Ucraina ne ha bisogno perché quelle batterie hanno un raggio limitato e una batteria non può proteggere più di una città. Tuttavia, secondo i media americani, la Casa Bianca potrebbe fornire nuove batterie di missili Patriot.
Attualmente, il tenente generale della Us Air Force Alexus G. Grynkewich, nominato a giugno dall’amministrazione Trump come nuovo comandante supremo alleato per l’Europa. Grynkewich sostituisce il generale Christopher G. Cavoli come 21° comandante supremo alleato in Europa (Saceur). È responsabile di uno dei due comandi geografici di combattimento avanzati statunitensi, la cui area di competenza si estende in Europa, parte dell’Asia e del Medio Oriente, nonché nell’Oceano Artico e nell’Oceano Atlantico. In qualità di SACEUR, il Generale Grynkewich comanda l’Allied Command Operations, responsabile della condotta di tutte le operazioni militari della NATO. Prima del suo attuale incarico, ha ricoperto il ruolo di Direttore delle Operazioni del J-3 (Stato Maggiore Congiunto) a Washington, D.C.




