La votazione dei lunghi coltelli: così Merz è stato tradito e la sua candidatura a cancelliere è stata bruciata
La Germania è in pieno caos politico-istituzionale, è infatti di questi minuti la notizia che il candidato cancelliere Merz non ha ottenuto i 316 voti necessari al Bundestag che gli avrebbero permesso di formare il governo in Grosse Koalition con la SPD.
“Il deputato Friedrich Merz non ha raggiunto la maggioranza richiesta di almeno 316 voti”, ha annunciato la presidente del Bundestag, Julia Klöckner, dopo il primo scrutinio del Bundestag, in una svolta altamente inaspettata degli eventi. Klöckner ha poi interrotto la sessione del Bundestag per permettere ai gruppi parlamentari di riunirsi per trovare una nuova quadra sui numeri in uno scenario, tuttavia, inedito in quanto è chiari che all’interno della coalizione CDU-CSU sono presente diciotto franchi tiratori che hanno affossato Merz, forse vecchi seguaci di quella Angela Merkel che questa mattina era presente al Bundestag per godersi il colpo di teatro giocato dai suoi fedelissimi?
La votazione a scrutinio segreto come dimostratosi ha permesso ai franchi tiratori di giocare un Tiromancino non da poco alla credibilità del candidato in pectore Merz che ora dovrà non solo ricomporre la propria coalizione ma altresì scovare le “serpi in seno” per evitare che la Germania possa cadere in un caos politico senza eguali, con la questione del potenziale scioglimento di AfD che tiene banco e che diventa ancor più dirompente considerato che il partito di estrema destra è attualmente la seconda forza politica in Parlamento ma si trova nel paradosso di non essere preso in considerazione per la formazione di un potenziale governo federale.
E’ la CSU che ha tradito Merz per non allearsi con i socialdemocratici ?
Fonti interne alla coalizione del centro cattolico di Merz riferiscono che nelle ultime settimane i cattolici bavaresi avrebbero dimostrato una non velata insofferenza alla possibilità di alleanza politica con i socialdemocratici in quanto ai socialdemocratici Merz avrebbe offerto ruoli di spicco all’interno dell’esecutivo relegando invece al suo alleato cattolico bavarese ruoli di secondo piano.
La seduta al Bundestag, intanto, è stata interrotta e vedremo quando si procederà con il secondo turno di votazione certamente la situazione è inedita per la Germania, un po’ meno per noi italiani, che di colpi di scena, cadute di governi repentine e instabilità politica siamo stati maestri e grandi esperti. L’antica amicizia e alleanza politica tra Italia e Germania si è manifestata, purtroppo, in questa nuova stagione politica, inedita e instabile, del paese tedesco che oggi è un po’ meno Germania e un po’ di più Italia.
Vedremo, quindi, venerdì, giorno in cui si procederà alla nuova votazione cosa accadrà in un contesto politico che si preannuncia infuocato per il centro Cattolico, che come un gigante di carta, si è piegato su se stesso alla prova dei fatti.




