Nubifragio all’Elba, è emergenza alluvione
Un violento nubifragio si è abbattuto nelle ultime ore nella zona dell’Isola d’Elba, in particolare a Portoferraio, con numerosi allagamenti che hanno messo a rischio decine di persone. I vigili del fuoco hanno dovuto compiere tre salvataggi in extremis di più persone, rimaste bloccate dall’acqua.
Il nubifragio che si è scatenato nel tardo pomeriggio di ieri. Il Comune di Portoferraio (Livorno) parla di “emergenza alluvione e di situazione estremamente critica” anche sull’Isola D’Elba. Il Comune invita i cittadini a non usare le auto, non venire verso Portoferraio e di non uscire dalle abitazioni: bloccate molte vie di accesso alla località. Le autorità dicono inoltre di mettersi a riparo nelle zone sicure ed attendere.
Tre salvataggi in extremis dei vigili del fuoco
Ci sono stati tre salvataggi in extremis di più persone rimaste bloccate dall’acqua in innalzamento in abitazioni di Portoferraio (Livorno). Inoltre sono state soccorse ben 28 persone bloccate nelle numerose auto rimaste ferme per l’acqua e il fango lungo la strada principale del capoluogo dell’isola d’Elba. E’ quanto riassumono i vigili dl fuoco sugli interventi effettuati finora per il nubifragio che si è abbattuto sull’Elba. I pompieri riferiscono anche di aver evacuato, per gli allagamenti, una scuola di danza con nove minori e tre istruttori e una decina di persone da una pizzeria minacciata dalle acque.
Rinforzi dei vigili del fuoco sono stati inviati in supporto alle squadre del comando di Livorno dal comando di Firenze, col nucleo sommozzatori e sei unità specializzate in soccorso fluviale con relativi mezzi. L’aliquota ha raggiunto il porto di Piombino per imbarcarsi sul primo traghetto disponibile e raggiungere l’isola d’Elba.
Le parole del presidente regionale
Eugenio Giani, presidente regionale, parla così con un messaggio rilasciato sui social: “Maltempo all’lsola d’Elba: il sistema di protezione civile della Toscana e i Vigili del fuoco sono al lavoro per assistere Ia popolazione colpita dal nubifragio. 65 mm di pioggia caduti in poco più di un’ora. Intensa linea temporalesca sull’Argentario e costa grossetana. Temporali anche sulle province di Lucca, Pistoia, Prato, parte di Firenze, Grosseto e Siena. Massima attenzione e prudenza”.
Paura per tutta la regione
L’ondata di maltempo che sta colpendo tutta la Toscana coinvolge anche Firenze dove il fiume Arno è ‘gonfio’ ma ampiamente sotto il primo livello di guardia. Al momento, alla stazione di Firenze Uffizi, l’Arno risulta a 2,46 metri: è da ricordare che il primo livello di guardia scatta a 3 metri, il secondo è a 5,5 metri.
Il fatto che l’Arno stia comunque salendo è a causa dei vari affluenti intorno, come la Sieve, il maggiore e in riva destra. Al momento comunque non ci sono preoccupazioni: molti i turisti curiosi che scelgono di scattare foto dal ponte Vecchio. I fiorentini sorvegliano il loro fiume dalle spallette dei lungarni misurando ‘a vista’ la portata delle acque limacciose, specie laddove si frangono in prossimità dei salti alle pescaie per evitare e controllare eventuali disastri.



