Caravaggio+ al Teatro dei Documenti è un’esperimento riuscito
Nella splendida cornice del teatro dei Documenti nel cuore di Monte dei Cocci, zona Testaccio, va in scena l’esperimento, assolutamente riuscito, “Caravaggio +”.
Danilo Gattai, regista e autore dello spettacolo andato in scena, investe tutta la rappresentazione di interrogativi, spunti di riflessione, indagine umana e momenti di alta poesia. Questo monologo del grande artista lombardo si innerva di vita e fisicità. Il suo racconto passa attraverso la narrazione di ogni sua opera. Invoca la varietà, la luce dei grappoli d’uva rossi, la sabbia nei piedi delle sue Madonne; ombre e lumi dei suoi teschi accompagnano tutto il testo facendoci ricordare ancora una volta la missione incredibile che ha portato a termine l’artista più grande di sempre. Raccontare quello che accade nella mente di un genio non è mai semplice, probabilmente impossibile. Soprattutto se questo è quel genio di Michelangelo Merisi. Nella sua audacia il testo tocca con grande carattere la sregolatezza ma soprattutto le fragilità della figura più rilevante che fece tappa nella città eterna nell’ambito pittorico. I punti di riflessione che Danilo Gattai ci porge non li troviamo certamente nei libri di storia . Sono i deliri di un’alta sensibilità umana, quella che ci rende vivi e sgretola, al contrario del monolitico potere che uccide e rende morti. La vitalità su palco di Alessandro Fabiani rendono l’ esperimento assolutamente riuscito. Audace e quanto leggibile è uno spettacolo davvero per tutti. Oltre allo spettacolo anche la conoscenza di questo piccolo teatro ,che è una perla a Roma, ne meritano la visita .
Vederlo invita lo spettatore ad andare alla ricerca delle opere del Caravaggio, molte miracolosamente gratuite in giro per la capitale. Ricchezza unica al mondo. In una Roma barocca e fastosa la sua opera squarcia gli ori ,e cambia gli occhi dei santi. Il nero riassume tutti gli altri colori e li consuma, rendendo le sue figure sempre più luminose. Niente a Roma ebbe più luce dei suoi bui.
Che Caravaggio possa essere un uomo che non si scordi mai, dovere di tutti noi, estimatori e non, è conoscerne la sua breve e incredibile vita.




