Show Inter, 6-1 al Bologna
Spettacolo, sei gol e sconfitta contro la Juventus archiviata. Nel turno infrasettimanale della quattordicesima giornata di Serie A, l’Inter surclassa il Bologna, reduce da tre vittorie consecutive, infliggendo all’ex Thiago Motta un sonoro 6-1. Niente strascichi dunque per la squadra di Inzaghi, brava a restare concentrata dopo la fortunosa rete ospite di Lykogiannis e imporre gioco e ritmo a un avversario che tende all’effimero. Sugli scudi Dimarco, autore di una doppietta (rete del 2-1 e del 4-1) e Dzeko, che firma un autentico capolavoro che vale il pareggio e si candida a più bel gol della stagione. A segno anche Martinez, che porta i suoi sul 3-1 allo scadere del primo tempo, Calhanoglu su rigore per il 5-1 e Gosens, che sigla il sesto gol.
Inzaghi conferma dieci undicesimi della formazione che ha opposto alla Juventus. Unica novità Bastoni, che prende il posto di De Vrij.
Thiago Motta sceglie un 4-3-3, con Orsolini che torna titolare al fianco di Arnautovic e Barrow. Ancora panchina per Soriano.
Primo tempo spettacolare. Dzeko meraviglioso
Nella prima frazione di gioco succede di tutto: tiro sbilenco di Orsolini che centra Lykogiannis per il vantaggio ospite, pareggio alla Zidane di Edin Dzeko, rissa sfiorata, punizione del 2-1 di Dimarco e terzo gol di Martinez. Le emozioni non mancano, e vengono instillate negli animi dei 69.312 tifosi del “Meazza” già al 4° e al 9°, quando Barrow non sfrutta un erroraccio di Bastoni e Arnautovic impegna Onana calciando rapidamente sul primo palo. Il prosieguo è un crescendo di fibrillazioni che passa dal vantaggio fortunoso del Bologna e vede il suo culmine nel pareggio di Dzeko, di una bellezza rara: il bosniaco alza la testa e calcia di prima intenzione un pallone che scende a picco. Un gol che ricorda, per certi versi, quello di Zidane in finale di Champions contro il Bayer Leverkusen nel 2002, sebbene quello di Dzeko sia ad incrociare.
L’1-1 è decisivo, perché scuote subito la squadra e rinvigorisce gli animi (fino a surriscaldarli). L’Inter e i suoi tifosi si caricano, nonostante il divieto di tifo imposto alla Curva Nord. Il vantaggio è questione di tempo e arriva al 36’ grazie a una punizione di Dimarco. Al 42° il gol di testa di Martinez, che sfrutta al meglio un calcio d’angolo di Calhanoglu ed esulta con il gesto del brindisi, in risposta alle recenti polemiche per la festa post Juve – Inter.

Ancora Dimarco, poi Calhanoglu su rigore per il 5-1 finale
L’Inter torna in campo con lo stesso piglio del primo tempo. E infatti dopo appena tre minuti trova il 4-1, ancora con Dimarco, bravo a piazzare di sinistro alla destra di Skorupski. Negli ultimi dieci anni, l’unico difensore a realizzare una doppietta in Serie A era stato Hakimi, il 5 dicembre 2020, sempre contro il Bologna.
Passano quindici minuti senza troppi sussulti, fino alla decisione dell’arbitro di punire – con l’aiuto del Var – un tocco di mano in area di Sosa: dal dischetto Calhanoglu spiazza il portiere.
Al 70’ altra bella azione dell’Inter, con Barella che scambia con Goses ma non riesce a restituire con precisione il pallone al tedesco. La gioia del gol per l’ex Atalanta arriva ugualmente, sei minuti più tardi, quando di sinistro rende tennistico il risultato della gara.
Il resto ha ben poco da dire. Vince l’Inter, di forza, in maniera larga e convincente, e non era scontato contro un Bologna in grande forma. Inzaghi può sorridere non solo per il risultato, ma anche per l’impetuosità di un gioco che, almeno per una sera, appare ritrovato.

Il tabellino:
Inter – Bologna 6-1
Inter (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni (16′ st Bellanova); Dumfries, Barella (29′ st Gagliardini), Calhanoglu (29′ st Asllani), Mkhitaryan, Dimarco (17′ st Gosens); Dzeko, Lautaro Martinez (16′ st Brozovic). A disposizione: Handanovic, Cordaz, De Vrij, Correa, Carboni, Zanotti, Fontanarosa. All.: S. Inzaghi.
Bologna (4-3-3): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi (1′ st Sosa), Lykogiannis; Schouten, Medel (1′ st Moro), Ferguson (16′ st Soriano); Orsolini, Arnautovic (16′ st Zirkzee), Barrow (29′ st Vignato). A disposizione: Bardi, Bagnolini,, Dominguez, Sansone, Aebischer, De Silvestri, Kasius, Cambiaso. All.: Thiago Motta.
Arbitro: Colombo
Marcatori: 22′ pt Lykogiannis (B), 26′ pt Dzeko (I), 36′ pt Dimarco (I), 42′ pt Lautaro Martinez (I), 3′ st Dimarco (I), 14′ st Calhanoglu (I), 31′ st Gosens (I)
Note: Ammoniti: Lautaro Martinez (I); Arnautovic, Lucumì, Medel, Orsolini, Sosa (B). Recupero; 2′ pt, 2′ st




