Empoli da impazzire: 4-2 al Napoli, salvezza a un passo

Empoli da impazzire: 4-2 al Napoli, salvezza a un passo

Nel posticipo della trentatreesima di A, l’Empoli surclassa il Napoli per il risultato più sorprendente del turno infrasettimanale. A instradare verso il 4-2 che manda in visibilio il “Castellani”, le reti di Maccarone, Britos (autogol) e Saponara ipotecano la vittoria già nel primo tempo. Nel secondo l’autogol di Laurini riaccende le speranze per l’undici di Benitez, ma un altro autogol, quello di Albiol, sancisce il 4-1 che mette in ghiaccio la sfida. Vano il gol di Hamsik, che fissa il risultato sul 4-2 al 90’. Continua la tradizione negativa del Napoli a Empoli, tanto forte da spezzare la serie di risultati utili che aveva riportato la compagine campana a due punti dalla Champions. I partenopei subiscono quattro gol come mai era avvenuto quest’anno, ritornando a meno cinque dalla Roma e a meno sei dalla Lazio (vittoriose ieri sera). Per l’Empoli un trionfo che corona la splendida annata Sarri. Un solo punto separa i toscani dalla salvezza matematica.

Il monologo empolese – Prima frazione da incubo per il Napoli, da sogno (a dir poco) per l’Empoli. Che la compagine toscana avesse le idee chiare circa l’atteggiamento con cui affrontare la gara lo si era capito sin dalle prime battute. Aggredendo da subito l’avversario, i padroni di casa costringono Higuain e compagni dentro la propria metà campo, sfiorando già al 4’ la rete del vantaggio con Pucciarelli: provvidenziale la scivolata di Koulibaly che devia in corner il destro a botta sicura dell’attaccante numero 20. Nulla può il difensore napoletano un minuto più tardi, quando, fronteggiato da Maccarone, agevolmente servito all’interno dell’area, non riesce a replicare l’intervento sul tiro potente, che stavolta buca Andujar. 1-0 e partita immediatamente in salita per l’undici di Benitez. Col parziale a favore, l’Empoli arretra, pur non allentando la tensione agonistica e neutralizzando senza particolari difficoltà il pacchetto offensivo degli ospiti, evidentemente non nella migliore giornata. Ma gli uomini di Sarri non si accontentano di amministrare. Con un uno-due che fa impazzire il pubblico, l’Empoli si porta sul 3-0 nel giro di due minuti. Al 43’ è la dea bendata a premiare l’ottima prestazione della squadra sfavorita, facendo sì che un innocuo cross dal fondo venga respinto da Andujar sulla faccia di Britos e quindi finisca nella propria rete. Al 45’, su una discesa dell’incontenibile Pucciarelli, salva il portiere in uscita, ma, con una pregevole acrobazia, ribadisce in gol Saponara. Napoli sotto shock.

Poker servito e impresa compiuta – Alla ripresa delle ostilità, la corazzata campana pare ancora non aver metabolizzato quanto accaduto. Il trend dell’incontro rimane invariato, con l’Empoli raccolto in venti metri e pronto ad attaccare i rivali fin nella loro trequarti. Ancora Maccarone e Saponara, temibilissimi in fase di ripartenza, spaventano il Napoli sfiorando il poker. Eppure è il team in trasferta a trovare la marcatura, pareggiando lo sfortunato autogol del primo tempo. Lo sventurato ora è Laurini, che tocca involontariamente verso la sua porta dopo la respinta di Sepe sul tiro di Hamsik al 64’. Accorciato il distacco, Benitez vuole crederci e schiera Gabbiadini e Insigne per il tutto per tutto. L’Empoli alza la barricata e regge sotto i colpi dalla distanza di Hamsik e Callejon. Lo spauracchio più grosso lo causa Maggio, che apre il sinistro a giro alla mezzora mancando di un soffio l’incrocio dei pali. Proprio nel momento maggiormente positivo per il Napoli, un altro autogol, firmato Albiol, chiude definitivamente i giochi, trasformando un’insidiosa punizione diretta al dischetto nell’episodio del 4-1. Prima del triplice fischio, c’è soltanto spazio per la bella realizzazione di Hamsik (viziata dal fuorigioco attivo di Koulibaly non ravvisato dalla terna abitrale): implacabile la traiettoria tesa della sua botta dal limite.

Meritano 2duerighe
Sarri: Ci perdonino Maccarone, Saponara, Pucciarelli e tutti gli interpreti della banda empolese, ma la vittoria odierna è la ricompensa più meritata per il tecnico napoletano. Forse i giorni di un calcio fatto di umiltà, sudore e divertimento non sono ancora passati.
Higuain: Probabilmente non il peggiore della sfilza di attaccanti provati da Benitez, ma quello a cui il Napoli chiede la differenza. Assente.

Tabellino
EMPOLI-NAPOLI 4-2

Empoli (4-3-1-2): Sepe, Hysaj, Rugani, Tonelli, Laurini (79’ Laurini), Croce, Valdifiori, Vecino, Pucciarelli (81’ Verdi), Saponara (63’ Zielinski), Maccarone. Allenatore: Sarri.
Napoli (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Britos, Koulibaly, Ghoulam (52’ Albiol); Gargano, Inler (72’ Gabbiadini); Callejon, Hamsik, Mertens (60’ Insigne), Higuain. Allenatore: Benitez.
Arbitro: Massa di Imperia.
Marcatori: 8’ Maccarone (E), 43’ Britos (aut.) (E), 45’ Saponara (E), 64’ Laurini (aut.) (N), 90’ Hamsik (N).
Cartellini: 15’ Laurini (E), 24’ Ghoulam (N), 72’ Tonelli (E), 79’ Higuain (N), 90’ Verdi (E).

Mattia Coletti
30 aprile 2015

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