Foligno: Aggressione dei Canapè la verità della telecamera

I carabinieri di Foligno attendono di poter visionare le immagini dell’unica telecamera attiva nel parco dei Canapè in cui è avvenuta l’aggressione il giorno di Santo Stefano, nei confronti di un anziano uomo di 70 anni. Le immagini dell’unico dispositivo di registrazione permetteranno di individuare i malviventi protagonisti dell’insano gesto e di ricostruire l’accaduto attraverso la testimonianza video.

L’uomo arrivato nell’ospedale cittadino ha riferito l’accaduto, specificando che proprio il suo rifiuto di consegnare il portafogli ha generato la reazione dei tre ragazzi presumibilmente stranieri che lo hanno sfregiato in viso. Per il resto il pensionato ha potuto fornire pochi dettagli. I carabinieri non hanno ancora individuato il luogo esatto dell’aggressione in quanto il sangue è stato rinvenuto sugli abiti dell’uomo e nella sua autovettura ma non nel punto della presunta aggressione. Con ogni probabilità l’uomo, che è stato operato con 40 punti di sutura circa e ricoverato con prognosi riservata, sarà dimesso oggi dall’ospedale  S.Giovanni Battista di Foligno. La testimonianza della vittima individuava tre persone giovani di età compresa tra i 25 e i 30 anni al massimo. Non risulta ancora chiaro se è stata fornita un accurata descrizione. I carabinieri cercano di ricostruire l’accaduto anche attraverso l’individuazione di ulteriori testimoni oculari presenti nel parco nel pomeriggio in cui l’aggressione è avvenuta. Avvenuta, ricordiamola contrariamente a quanto si possa pensare in pieno giorno, esattamente di pomeriggio intorno alle 16:30 circa. Considerando che il luogo costituisce un punto di ritrovo specialmente in occasioni come quelle delle festività per una passeggiata pomeridiana.     

di Manuel Giannantonio

29 dicembre 2011

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