Adram Ondra a Trento prima del Mello Blocco

Arriva a Trento Adam Ondra, 19 anni, piccolo genio dell’arrampicata sportiva europea. Dalle pareti artificiali, al boulder, all’arrampicata in falesia ed alle vie lunghe in montagna, ha all’attivo 60 vie in 9A o + e circa 700 vie sopra gli 8A.  Basti questo a disegnare i contorni della rivelazione, giovanissima, dell’arrampicata ceca. Arriva a Trento prima di andare in Val di Mello e dopo aver tenuto la prima parte dell’esame di maturità. “Vado al MelloBlocco, poi torno e dovrò mettermi a studiare seriamente, mi attende la parte più dura della prova”.

“Che cosa pensi di fare dopo la maturità?” gli chiede un giornalista. “Penso che mi concederò un anno di viaggi e tentativi di linee nuove. Avrò più tempo per fare vie nuove, per esplorare e viaggiare. Passare sui tiri chiodati dagli altri è bello, ma ho voglia di chiodare qualche linea in prima persona. Chiodare è come fare un figlio, trovo motivazioni per fare altre salite, mi godo l’emozione per giorni e giorni. Quando ho realizzato la via “Gioia” ho riso per più di un giorno…”. Ha la freschezza della giovinezza, la simpatia di chi ha avuto successo con facilità e la grinta per andare avanti.
Per due anni è stato seguito dalla telecamera di Petr Pavlíček, che ha realizzato il film “L’apprendista stregone”, partendo da un Adam dai tratti ancora infantili e arrivando alle ultime realizzazioni, disegnando un personaggio che affascina, con le sue fragilità, le sue emozioni e la sua umanità.
“Quando tornerò da queste avventure voglio iscrivermi alla facoltà di economia. So che non c’entra nulla con l’arrampicata ma desidero affrontare questi temi, mi stimolano”.

Valentina Musmeci

4 maggio 2012

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