Apple punta di nuovo il dito contro OpenAI per violazione di segreti commerciali
Tecnologia
14 Settembre 2026

Apple punta di nuovo il dito contro OpenAI per violazione di segreti commerciali

Tra i principali indagati c'è l'ex ingegnere di Apple, Chang Liu, che avrebbe trasferito file confidenziali a beneficio di OpenAI.

di Jasmine Gheorghe

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La causa tra Apple e OpenAI per appropriazione indebita di segreti commerciali, avviata a luglio, presenta ora nuovi documenti probatori.

Come diffuso anche da Reuters, Apple ha infatti portato l’attenzione su nuovi elementi, riguardo a presunte attività illecite portate avanti da ex dipendenti dell’azienda (successivamente passati a OpenAI). Tra questi spicca la figura dell’ingegnere Chang Liu.

Liu avrebbe infatti effettuato l’accesso agli archivi cloud di Apple tramite il suo portatile, dopo l’ingresso in OpenAI, scaricando numerosi file confidenziali. Li avrebbe poi trasferiti e impiegati per addestrare un agente AI (a marzo 2026) e condurre simulazioni hardware. Tutto a beneficio della nuova azienda di lavoro e per favorirne un nuovo business hardware.

Ci sarebbe inoltre stato un tentativo di occultamento delle prove: Liu avrebbe infatti chiesto a un suo collega di effettuare il ripristino dei dispositivi forniti da Apple, per cancellare ogni traccia delle sue operazioni.

Apple sta attualmente ampliando il proprio raggio di indagine e ad oggi gli ex dipendenti accusati sono ben 11. In tutto ciò, OpenAI, sotto la guida di Sam Altman, continua a respingere tutte le accuse, definendole del tutto infondate.