Giorni Felici: la violenza sotto traccia

Giorni Felici: la violenza sotto traccia

In Giorni Felici con la regia di Massimiliano Civica l'immobilismo fisico che si fa anche temporale e psichico, rimanda a nostro avviso, ad una realtà che si avvia verso una inesorabile distruzione. Sentiamo infatti sottotraccia una sorta di violenza che implode piuttosto che liberarsi. E l'implosione lascia tracce proprio sui corpi dei protagonisti e su quel paesaggio desertico nella sua perfetta regolarità. Una vera grazia essere nel deserto, dice lei; immagina se crescesse tutto!
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Teatro - 14 Marzo 2024

di Raffaella Roversi

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