MotoGP, GP Thailandia (Buriram): Marquez conquista vittoria e mondiale

MotoGP, GP Thailandia (Buriram): Marquez conquista vittoria e mondiale

Mancava solo la matematica, ora c’è anche quella. Sul circuito thailandese di Buriram, il cannibale Marc Marquez centra la nona vittoria stagionale che gli vale l’ottavo titolo mondiale, il sesto in MotoGP. Insaziabile lo spagnolo della Honda, ancora una volta spietato in gara con Fabio Quartararo, il suo rivale del futuro. Nonostante la possibilità di accontentarsi del secondo posto, il numero 93 resta incollato fino all’ultimo giro al giovane pilota Yamaha, per poi regolarlo sul più bello con uno spettacolare sorpasso all’esterno. Fabio prova a reagire con un attacco all’ultima curva, ma Marc risponde alla Dovizioso incrociando la traiettoria. Terzo Maverick Vinales davanti ad Andrea Dovizioso, mai in lotta con i primi. Solo ottavo Valentino Rossi, preceduto da Alex Rins (5°), Franco Morbidelli (6°) e Joan Mir (7°).

Un’altra dimostrazione di strapotere per Marquez, l’ennesima di una carriera da record: 27 primati statistici fanno da contorno a 79 vittorie, 89 pole position, 70 giri veloci. Su 201 gare. E con ancora tante stagioni di MotoGP da incidere a fuoco nella storia.
Il mito Valentino Rossi, fermo a nove titoli mondiali, è ormai a un passo.

“Sono felicissimo –  spiega il campione del mondo a fine gara – , sono riuscito a trovare una motivazione extra nonostante il vantaggio rassicurante e a vincere la gara. Non credo di poter arrivare ai quindici mondiali di Agostini. È difficilissimo. Adesso sono a quota otto e provo a continuare così, ma ogni anno è diverso. Sicuramente l’obiettivo del 2020, comunque, sarà quello di vincere ancora”.

L’ordine d’arrivo:

1°       M. Marquez 39:36.223
2°       F. Quartararo +0.171
3°       M. Vinales +1.380
4°       A. Dovizioso +11.218
5°       A. Rins +11.449
6°       F. Morbidelli +14.466
7°       J. Mir +18.729
8°       V. Rossi +19.162
9°       D. Petrucci +23.425
10°     T. Nakagami +29.423

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook