MotoGP, Brno: sempre e solo Marquez. Dovizioso 2° e soddisfatto

MotoGP, Brno: sempre e solo Marquez. Dovizioso 2° e soddisfatto

Ormai è una costante. Una certezza che sta assumendo i connotati della monotonia. Marc Marquez vince, anzi stravince, anche sull’asfalto pro-Ducati di Brno e allunga ulteriormente nella classifica iridata (+63 su Dovizioso). Il Campione del mondo in carica della MotoGP fa la gara dall’inizio alla fine, mantenendo un vantaggio ridotto fino all’11° giro, quando stacca gli inseguitori e dà l’allungo decisivo per la sesta vittoria in stagione. Un trionfo che conferma una supremazia a tratti imbarazzante per gli avversari; un’altra certificazione della grandezza di un campione capace di dominare la categoria come pochi altri prima di lui.

“Sono stato molto concentrato all’inizio perché c’erano delle parti bagnate e non volevo prendere rischi – dice il pilota della Honda –. Poi ho preso il ritmo. Sapevo che Yamaha e Ducati sarebbero andate forte e ho spinto molto con la soft. La strategia era quella e non sapevo cosa sarebbe successo nel finale. Al giro numero 11 mi è arrivato un avvertimento dal team e sono andato via con concentrazione e precisione. Abbiamo fatto un grandissimo lavoro, sono contento. Ora i test: dobbiamo proseguire e migliorare la moto, perché gli altro faranno lo stesso”.

Marquez ha avuto la meglio su un buon Dovizioso, secondo all’arrivo dopo il vano tentativo di restare aggrappato al codone della Honda dello spagnolo: “È stata una gara strana – afferma l’italiano della Ducati –. All’inizio abbiamo spinto molto, poi a metà corsa non sono più riuscito a frenare bene e la gomma posteriore è arrivata al limite. Marquez ha un modo di guidare molto diverso, riesce a frenare più profondo, ma anche ad uscire bene in accelerazione. Sono comunque contentissimo di essere sul podio, io ho dato tutto. Ci siamo, siamo veloci, anche se ci manca ancora qualcosa. Poi Marquez sta facendo un’annata ancora più speciale del solito e ci sta mettendo tutti un po’ in crisi”.

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