MotoGP, Marquez: “In passato mi sono sentito invincibile, ma è andata male”

MotoGP, Marquez: “In passato mi sono sentito invincibile, ma è andata male”

Marc Marquez appare sempre più avvolto da un’aurea di imbattibilità. Anche sul circuito di Le Mans, quinta prova del mondiale di MotoGP, il Campione del mondo in carica ha dimostrato una superiorità netta rispetto alla concorrenza. Frutto della maggiore potenza del motore della sua Honda, tale da permettergli diversi stili di guida e di correre meno rischi in staccata. Ma non solo. A vederlo nelle ultime uscite, dove è stato in grado di dominare senza particolari patemi, lo spagnolo sembra aver acquisito un livello di maturità ulteriore. Ha imparato dagli errori (vedi Austin) per avvicinarsi ad una perfezione che pare avere i suoi occhi famelici. Eppure il fenomeno dell’ultimo decennio motociclistico non si sente invincibile. Non più. Come spiegato nella conferenza stampa post gara ad una domanda di 2duerighe:

Marc, qualche tempo fa un altro grande sportivo, Roger Federer, disse che in alcuni momenti della carriera ha pensato di essere invincibile. Questa idea ha mai attraversato la tua mente?

“Sì, l’ho avuta. Ho pensato di essere invincibile. È successo nel 2014 e nel 2015 e poi boom, è successo quel che è successo, sono caduto tante volte. Mi sentivo molto forte dopo aver vinto il titolo nel 2013 e nel 2014, ero certo che avrei rivinto nel 2015 ma poi mi sono risvegliato. Siamo umani, ci saranno sempre giornate negative e sono da quelle che dobbiamo imparare. Siamo in MotoGP, ci sono piloti fortissimi. Se vuoi essere veloce devi imparare da tutto e da tutti, devi essere preciso in ogni aspetto”.

Poi, a conferma della sua maturazione mentale:

Sei stato protagonista di un inizio di stagione quasi perfetto. Eppure hai solo 8 punti di vantaggio su Dovizioso. Una situazione frustrante.

“No, non è frustrante. Sulla classifica pesa molto lo zero di Austin, anche perché siamo solo al quinto GP. Ho fatto un errore dove non mi aspettavo e questo conferma che bisogna restare sempre concentrati, in ogni gara, su ogni pista”.

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