GP Malesia: Ricciardo firma una doppietta Red Bull, Hamilton e Vettel ritirati

GP Malesia: Ricciardo firma una doppietta Red Bull, Hamilton e Vettel ritirati
foto: F1grandprix.it

Doppietta. Non accadeva dal Brasile 2013 a Interlagos. All’epoca fu l’ultima doppietta della super-Red Bull targata Vettel e Webber, oggi è la prima firmata Ricciardo e Verstappen. La doppietta della Scuderia austriaca oggi è scaturita principalmente dalle disavventure della Mercedes. Nella giornata di ieri Hamilton aveva conquistato la pole position davanti a Rosberg e i due erano seguiti dalle due Red Bull di Verstappen e Ricciardo e dalle Ferrari di Vettel e Raikkonen. Al via però, Sebastian Vettel è arrivato troppo lungo alla prima staccata, colpendo Rosberg e mandandolo in testacoda, e rompendo la sospensione anteriore sinistra, uscendo così subito di scena. Rosberg è così dovuto ripartire dal fondo del gruppo e risalire le posizioni perse nel contatto al via. Un’ottima rimonta quella del tedesco, condita anche dal contatto con l’altra Ferrari di Raikkonen nella lotta per la terza posizione e che lo ha visto alla fine arrivare sul gradino più basso del podio.

Se per Rosberg le cose si stavano mettendo male, per Hamilton le disavventure del compagno costituivano una grande possibilità di tornare al vertice della classifica ma proprio mentre conduceva la gara indisturbato il suo motore lo ha piantato in asso al quarantaduesimo giro costringendolo al ritiro. Hamilton ha così perso altri quindici punti nella lotta con Rosberg. Eliminate le Mercedes, a dominare la scena sono state le Red Bull: Ricciardo e Verstappen hanno lottato duramente e correttamente, con l’australiano che aveva sopravanzato il compagno al via. Sul finire della gara è anche arrivato un ordine di scuderia che chiedeva a Daniel di lasciar passare il compagno, messaggio prontamente ignorato e così Ricciardo ha conquistato la sua quarta vittoria in Formula 1 dopo le tre affermazioni del 2014. La Ferrari, eliminato Vettel, non è riuscita a insidiare le Red Bull: Sebastian ha commesso un errore fatale al via e la prossima settimana a Suzuka partirà con tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza; Raikkonen ha dato il massimo ma la vettura, in quanto a passo gara, oggi proprio non c’era. Kimi ha lottato con Rosberg per la terza posizione, perdendo anche un pezzo di ala anteriore e la sua Ferrari di oggi non poteva certo resistere, così è giunto al quarto posto finale. A seguire la Williams di Bottas in quinta posizione, protagonista di una buona gara, e la Force India di Perez al sesto posto finale. Punti anche per le due Mclaren-Honda di Alonso e Button, rispettivamente settimo e nono al traguardo, intervallate dall’altra Force India di Hulkenberg e seguite a sorpresa dalla Renault di Jolyon Palmer, che conquista il primo punto in carriera.

Ordine d’arrivo:

  1. Ricciardo (Red Bull)
  2. Verstappen (Red Bull)
  3. Rosberg (Mercedes)
  4. Raikkonen (Ferrari)
  5. Bottas (Williams)
  6. Perez (Force India)
  7. Alonso (Mclaren)
  8. Hulkenberg (Force India)
  9. Button (Mclaren)
  10. Palmer (Renault)
  11. Sainz (Toro Rosso)
  12. Ericsson (Sauber)
  13. Massa (Williams)
  14. Kvyat (Toro Rosso)
  15. Wehrlein (Manor)
  16. Ocon (Manor)
  17. Nasr (Sauber) ritirato
  18. Hamilton (Mercedes) ritirato, motore
  19. Gutierrez (Haas) ritirato
  20. Magnussen (Renault) ritirato
  21. Grosjean (Haas) ritirato
  22. Vettel (Ferrari) ritirato, incidente
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