Gp d’Austria: Hamilton su Rosberg all’ultimo giro, terzo Raikkonen

Gp d’Austria: Hamilton su Rosberg all’ultimo giro, terzo Raikkonen
Da sinistra a destra: Max Verstappen (NLD) Red Bull Racing, secondo; Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1, vincitore; Kimi Raikkonen (FIN) Ferrari, terzo. 03.07.2016.

E’ ancora duello all’ultimo giro, ancora collisione tra le due Mercedes. Nel Gran premio d’Austria a Spielberg, Lewis Hamilton conquista la sua terza vittoria stagionale. Nella giornata delle qualifiche l’inglese aveva conquistato la pole position davanti al compagno, il quale era stato poi penalizzato di cinque posizioni per la sostituzione del cambio, al pari di Sebastian Vettel. E’ stato così che a comporre le prime due file è stata una formazione insolita: Hamilton e la Force India di Hulkenberg il prima fila e la Mclaren di Button e Raikkonen in seconda.

Hamilton è scattato bene dalla prima posizione, ma nel corso della gara a ceduto al cl ritmo del compagno, complice anche una prima sosta ai box non proprio perfetta. Così grazie ad un pit-stop anticipato, Rosberg è andato in testa al Gran Premio d’Austria con l’ombra del compagno che negli ultimi giri appariva sempre più minacciosa. La svolta all’ultimo giro: Rosberg esce male dalla prima curva, Hamilton gli prende la scia sul rettilineo e lo affianca all’esterno della successiva Remuskurve.

Nico non ci sta e fa per allargare la traiettoria per portarlo fuori ma Lewis, ultra-determinato, butta la macchina della curva e i due si toccano. Nel contatto ha la peggio il tedesco, che perde l’ala anteriore e due posizioni a favore di Verstappen e Raikkonen che alla fine lo precedono sul podio. L’ennesimo incidente tra i due contendenti al titolo, il secondo quest’anno dopo il disastro di Barcellona e a questo punto viene da chiedersi quanto potrà durare questa convivenza forzata. I punti che separano Rsoberg ed Hamilton sono nove dopo il risultato di oggi e per le prossime gare la tensione dei due non accenna a migliorare.

Brutto risultato invece per Sebastan vettel, il quale è scattato in nona posizione per aver sostituito il cambio e stava navigando intorno al quinto posto quando è stato costretto al ritiro a causa dello scoppio del pneumatico posteriore destro. Un altro boccone amaro per la Ferrari, che salva la giornata grazie all’ottimo risultato di Kimi Raikkonen, terzo al traguardo dopo un bellissimo sorpasso su Ricciardo e un finale incendescente con Verstapen.

Anche l’olandese è stato protagonista di un’ottima prestazione, scattato dall’ottavo posto ha poi scavalcato il compagno di squadra nei primi giri e le due Ferrari grazie ad una sosta anticipata, andando così a prendersi il suo secondo podio in carriera. Magistrali invece, le prestazioni di Jenson Button e Pascal Wehrlein. Il primo ha portato la Mclaren-Honda al sesto posto finale dopo un bel duello con la Williams di Bottas, mentre il secondo è stato protagonista ed autore di un’ottima prestazione, portando al decimo posto finale la sua Manor, duellando con le due Sauber e le due Renault ed ottenendo così un risultato storico per la sua squadra. Pessimo risultato per la Force India: Hulkenberg partiva in prima fila e sia lui che il compagno Perez non hanno terminato la gara per problemi ai freni.

Ordine d’arrivo:

1. Hamilton (Mercedes)
2. Verstappen (Red Bull)
3. Raikkonen (Ferrari)
4. Rosberg (Mercedes)
5. Ricciardo (Red Bull)
6. Button (Mclaren)
7. Grosjean (Haas)
8. Sainz (Toro Rosso)
9. Bottas (Williams)
10. Wehrlein (Manor)
11. Gutierrez (Haas)
12. Palmer (Renault)
13. Nasr (Sauber)
14. Magnussen (Renault)
15. Ericsson (Sauber)
16. Haryanto (Manor)
17. Perez (Force India) ritirato, freni
18. Alonso (Mclaren) ritirato, batteria
19. Hulkenberg (Force India) ritirato, freni
20. Massa (Williams) ritirato, freni
21. Vettel (Ferrari) ritirato, foratura
22. Kvyat (Toro Rosso) ritirato

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook