GP di Spagna: incredibile vittoria di Verstappen davanti alle Ferrari. Suicidio Mercedes, Hamilton e Rosberg entrambi fuori

GP di Spagna: incredibile vittoria di Verstappen davanti alle Ferrari. Suicidio Mercedes, Hamilton e Rosberg entrambi fuori

Incredibile. Max Verstappen, olandese, 18 anni e figlio dell’ex-pilota di Formula 1 Jos Verstappen ha vinto oggi il Gran premio di Spagna a Barcellona. Il giovane olandese è diventato così il più giovane pilota di Formula 1 nella storia a vincere un Gran Premio, togliendo il primato a Sebastian Vettel che lo aveva conquistato nel 2008 all’età di 21 anni. Verstappen ha corso oggi la sua prima gara con la Red Bull, rimpiazzando il russo Daniil Kvyat, sotto accusa dopo il disastro di Sochi e rispedendolo alla Toro Rosso, il team per cui correva Max fino allo scorso Weekend.

La gara è stata un colpo di scena già dall’inizio: Lewis Hamilton aveva conquistato la pole position ieri con al suo fianco Nico Rosberg e la gara si preannunciava la solita passeggiata solitaria per le Mercedes, con le Ferrari lontane in terza fila. Al via Rosberg ha bruciato Hamilton guadagnando la testa della corsa ma già alla curva Repsol avviene l’imprevedibile: Hamilton tenta un sorpasso prematuro sul compagno, il quale lo chiude in maniera brusca, e finisce sul prato perdendo completamente il controllo della vettura e centrando in pieno l’altra Mercedes di Nico mettendo fine alla gara di entrambi. Safety car in pista con le Red Bull di Ricciardo e Verstappen che guidano il gruppo seguite dalla Toro Rosso di Sainz e dalle due Ferrari scattate male di Vettel e Raikkonen.

Alla nuova partenza le Red Bull continuano a guidare la corsa ma non hanno un ritmo velocissimo e vengono presto raggiunte dalle Rosse, le quali si liberano di Sainz in pochi giri. E’ a questo punto che entrambe le squadre iniziano a diversificare le strategie sui propri piloti: la Red Bull sceglie tre soste per Ricciardo e due per Verstappen mentre la Ferrari opta per tre soste con Vettel e due con Raikkonen. Entrambi i team credono che le tre soste siano la cosa migliore ma a emerge che la decisione migliore è quella opposta e così a giocarsi la vittoria ci sono a sorpresa le seconde guide Verstappen e Raikkonen. Nel gioco dei pit stop Vettel riesce a passare Ricciardo mentre Raikkonen riesce a raggiungere Verstappen.

A questo punto ci si aspetta che la Rossa faccia un sol boccone del torello olandese ma il circuito di Barcellona da una grossa mano a Max, il quale vede incollato ai suoi scarichi il finlandese nei primi due settori della pista ma sul terzo riesce a guadagnare quei pochi metri sulla curva che immette sul rettilineo d’arrivo togliendo a Raikkonen quei pochi metri decisivi per portare a casa il sorpasso nell’unico punto possibile della pista, alla fine del rettilineo. Kimi le prova tutte, la sua Rossa sembra averne di più, arriva ad un distacco di quasi due decimi da Verstappen ma niente da fare, non c’è verso.

Intanto Vettel deve vedersela con Ricciardo, il quale lo ha ormai raggiunto e l’aerodinamica della Red Bull da una grossa mano all’australiano, il quale tenta il sorpasso ma finisce lungo quasi colpendo il tedesco che lo manda a quel paese. Daniel continua a tallonare la Rossa ma a due giri dalla fine fora la posteriore sinistra, riuscendo tuttavia a mantenere il quarto posto cgrazie a un margine sufficiente sulla Williams di Bottas. Davanti Raikkonen continua a tentarle tutte ma l’olandese non cede di un millimetro al finlandese, il quale data l’età, 36 anni, potrebbe essere suo figlio, e non commette il minimo errore e va quindi a vincere il suo primo Gran Premio scrivendo così la storia della Formula 1.

Ordine d’arrivo:

  1. Verstappen (Red Bull)
  2. Raikkonen (Ferrari)
  3. Vettel (Ferrari)
  4. Ricciardo (Red Bull)
  5. Bottas (Williams)
  6. Sainz (Toro Rosso)
  7. Perez (Force India)
  8. Massa (Williams)
  9. Button (Mclaren)
  10. Kvyat (Toro Rosso)
  11. Gutierrez (Haas)
  12. Ericsson (Sauber)
  13. Palmer (Renault)
  14. Magnussen (Renault)
  15. Nasr (Sauber)
  16. Wehrlein (Manor)
  17. Haryanto (Manor)
  18. Grosjean (Haas) ritirato, motore
  19. Alonso (Mclaren) ritirato, motore
  20. Hulkenberg (Force India) ritirato, motore
  21. Rosberg (Mercedes) ritirato, incidente
  22. Hamilton (Mercedes) ritirato, incidente

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