Gp Messico: Rosberg perfetto, disastro Ferrari

Gp Messico: Rosberg perfetto, disastro Ferrari

A una settimana dal Gran Premio degli Stati Uniti che ha consacrato Lewis Hamilton campione del mondo per la terza volta, la Formula 1 è tornata in Messico dopo un’assenza in calendario che durava dal lontano 1992. Sul circuito di Città del Messico dedicato ai fratelli Rodriguez, Nico Rosberg aveva conquistato la pole al sabato seguito dal compagno di squadra e, a differenza della gara precedente, al via ha subito chiuso Hamilton imponendo il suo ritmo per tutta la gara fino al trionfo finale. Hamilton ha messo sotto pressione il compagno provando a vincere il gran premio ma questa volta Rosberg non ha commesso errori e ha gestito la testa della corsa come non faceva così bene da diverse gare a questa parte, dall’ultima vittoria in Austria a giugno.

L’ennesima doppietta Mercedes è stata pressoché indisturbata poiché entrambe le Ferrari non hanno finito la gara: Vettel si è toccato al via con Ricciardo forando la gomma posteriore destra subito dopo il via e si è trovato quindi attardato già nelle prime fasi. Il tedesco stava recuperando bene con un ottimo ritmo ma poi ha buttato tutto alle ortiche con un testacoda perdendo numerose posizioni. Seb è tornato in pista doppiato e a quel punto anche la zona punti era già diventata un’impresa ma il tedesco è incappato in un secondo testacoda, questa volta letale, sbattendo contro le barriere e causando l’uscita della safety car. Il ritiro di Vettel era già stato preceduto dal ritiro di Kimi Raikkonen. Il finlandese era partito dal fondo per la sostituzione del cambio e stava rimontando bene quando al ventitreesimo giro si è toccato con Bottas che in un tentativo di sorpasso lo ha colpito sulla ruota posteriore destra rompendogli la sospensione e costringendolo al ritiro. Peccato perché Bottas ha poi concluso al terzo posto e senza questo episodio, legato probabilmente anche ad un po’ di “ruggine” che i due avevano dopo l’incidente in Russia, Kimi poteva sicuramente lottare per il podio. Al terzo posto ha concluso quindi Bottas mentre l’altra Williams di Massa ha chiuso in sesta posizione dopo un duello serrato con le due Red Bull di Kvyat e Ricciardo, quarto e quinto al traguardo. Per il russo il podio sembrava cosa fatta ma alla ripartenza dopo la safety car si è fatto sorprendere dal finlandese perdendo così la terza piazza. A punti entrambe le Force India di Hulkenberg (settimo) e dell’idolo locale Perez (ottavo) che hanno preceduto la Toro Rosso di Verstappen seguita dalle due Lotus di Grosjean e Maldonado. Torna negli incubi la Mclaren che ha chiuso al quattordicesimo posto con Button mentre Alonso si è dovuto ritirare per un guasto al motore al primo giro.

Ordine d’arrivo:
1. Rosberg (Mercedes)
2. Hamilton (Mercedes)
3. Bottas (Williams)
4. Kvyat (Red Bull)
5. Ricciardo (Red Bull)
6. Massa (Williams)
7. Hulkenberg (Force India)
8. Perez (Force India)
9. Verstappen (Toro Rosso)
10. Grosjean (Lotus)
11. Maldonado (Lotus)
12. Ericsson (Sauber)
13. Sainz (Toro Rosso)
14. Button (Mclaren)
15. Rossi (Manor)
16. Stevens (Manor)
17. Nasr (Sauber) ritirato, freni
18. Vettel (Ferrari) ritirato, incidente
19. Raikkonen (Ferrari) ritirato, incidente
20. Alonso (Mclaren) ritirato, motore

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