Gp Russia: Hamilton vince, Rosberg ritirato

Gp Russia: Hamilton vince, Rosberg ritirato

La seconda edizione del Gp di Russia ha visto di nuovo vincitore Lewis Hamilton con la sua Mercedes. Ieri era stato Nico Rosberg a conquistare la pole position e al via il tedesco aveva mantenuto la posizione conducendo la gara per i primi cinque giri ma improvvisamente si è trovato a fare i conti con un problema meccanico all’acceleratore che lo ha costretto dapprima a rallentare e poi a ritirarsi. Eliminato Rosberg, il britannico ha avuto la strada spianata verso la sua nona vittoria stagionale e ha condotto indisturbato la gara fino al traguardo. Rosberg invece con il ritiro di oggi ha perso la seconda posizione in classifica a vantaggio di Sebastian Vettel, secondo al traguardo dopo una gara tutta all’attacco: al via è stato sopravanzato dal compagno ma poi ha ripreso la posizione dopo un bellissimo duello tutto in Rosso con Raikkonen e dopo un bellissimo sorpasso sul finlandese e, una volta sorpassato Raikkonen, ha iniziato ad avvicinarsi a Bottas superandolo nel corso del pit- stop. Gara emozionante per l’altra Ferrari di Raikkonen, che ha lottato fino alla fine per il podio: il finlandese era partito benissimo e al primo giro transitava in terza posizione dietro alle due Mercedes ma alla ripartenza dopo la prima safety car è stato superato da Bottas e alla seconda ripartenza si è fatto avvicinare troppo dal compagno Vettel con il quale ha ingaggiato uno splendido duello che però è finito a favore del tedesco. Dopo il pit stop Raikkonen è finito dietro a Perez, Ricciardo e Bottas, con i primi due autori di una sosta molto anticipata e con le gomme ormai alla frutta. I due finlandesi dopo aver superato Ricciardo si sono avvicinati a Perez e lo hanno superato entrambi per boi buttarsi in un duello all’ultimo giro per il gradino più basso del podio. Raikkonen ha tentato il sorpasso ma ha colpito la Williams mettendola fuori gara e danneggiando la propria vettura. Una manovra un po’ ottimistica per la dinamica ma comprensibile per il momento, dato che lottavano per il podio all’ultimo giro. Kimi è riuscito a portare la vettura danneggiata al traguardo al quinto posto perdendo due posizioni con Perez e Massa ma poi è stato penalizzato dai commissari con trenta secondi di penalità ed è stato classificato ottavo. Ottima gara per Perez che ha conquistato il terzo podio stagionale mentre il compagno Hulkenberg finiva in testacoda e si ritirava al primo giro. Il messicano ha effettuato una sosta anticipata e grazie all’ottimo ritmo gara ha sopravanzato ai box Bottas e Raikkonen, che nei giri finali lo hanno superato ma poi si sono eliminati da soli. Sesto posto per la Red Bull di Kvyat mentre il compagno Ricciardo si è dovuto ritirare nei giri finali per la rottura di una sospensione ed è stato protagonista di una sosta anticipata che lo aveva portato anche lui a precedere Bottas e Raikkonen. Settimo posto per la Sauber di Nasr, autore di una bellissima gara e ottavo posto per la Lotus di Maldonado, autore di una gara concreta mentre il compagno Grosjean ha fatto tenere tutti col fiato sospeso dopo aver sbattuto violentemente contro le barriere e causando la seconda uscita della safety car. A chiudere la zona punti le due Mclaren-Honda di Button e Alonso.

Ordine d’arrivo

1.   Hamilton (Mercedes)
2.   Vettel (Ferrari)
3.   Perez (Force India)
4.   Massa (Williams)
5.   Raikkonen (Ferrari) penalizzato, classificato ottavo
6.   Kvyat (Red Bull)
7.   Nasr (Sauber)
8.   Maldonado (Lotus)
9.   Button (Mclaren)
10. Alonso (Mclaren)
11. Verstappen (Toro Rosso)
12. Bottas (Williams) ritirato, incidente
13. Merhi (Manor)
14. Stevens (Manor)
15. Ricciardo (Red Bull) ritirato, sospensione
16. Sainz (Toro Rosso) ritirato, freni
17. Grosjean (Lotus) ritirato, incidente
18. Rosberg (Mercedes) ritirato, acceleratore
19. Hulkenberg (Force India) ritirato, incidente
20. Ericsson (Sauber) ritirato, incidente

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