Gp Singapore: Hamilton domina, Alonso buon 4°

Gp Singapore: Hamilton domina, Alonso buon 4°

1317365-28340529-2560-1440SINGAPORE – Vittoria e primato per Lewis Hamilton. Complice l’uscita di scena per problemi elettrici di Nico Rosberg, il pilota inglese della Mercedes domina il Gp di Singapore e riacciuffa il primo posto nella classifica iridata dopo quattro mesi (tre punti di vantaggio sul compagno di squadra). Secondo posto per Vettel, autore di una grande gara sulla pista che lo ha visto vincitore nelle ultime tre edizioni. Subito dietro Ricciardo (terzo) e Alonso (quarto), bravissimo a tirare fuori il massimo da una vettura non all’altezza.

Già prima del giro di ricognizione la Mercedes numero 6 accusa problemi elettrici sul volante. Rosberg è costretto a scattare dai box in una gara dove è difficilissimo sorpassare. Ma l’ansia da recupero del pilota Mercedes si trasforma in disperazione quando, al primo pit stop, la vettura non riparte. Hamilton ringrazia senza troppo dispiacere e inizia a spingere con l’obiettivo in testa del primo posto in classifica. Ora le sue preoccupazioni sono solamente quelle di controllare Vettel, Alonso e Ricciardo, e lo fa senza problemi.

Con la prima posizione ormai praticamente già assegnata, lo spettacolo vive della lotta per il podio, che vede tra i contendenti le due Red Bull e Alonso. La battaglia è sul filo delle strategie. La safety car (31° giro), innescata dalla rottura dell’ala posteriore di Perez in un contatto con Sutil,  annulla i distacchi, ma non le differenze tecniche in pista.

La strategia del trio Vettel, Ricciardo e Alonso è di giungere alla fine della gara senza fare altre soste, mentre Hamilton è costretto a fermarsi nuovamente. Lewis cambia le gomme al 53° giro e rientra alle spalle di Vettel. Il tedesco della Red Bull, però, ha gli pneumatici ormai alla frutta e non può nulla contro il ritorno del pilota della Mercedes, che lo infila e si riprende quella prima posizione che manterrà fino alla bandiera a scacchi. Il campione del mondo finisce la gara in seconda posizione, precedendo il compagno di squadra Ricciardo e Alonso, che arriva alla bandiera a scacchi praticamente sui cerchioni.
A completare la zona punti: 5° Massa, 6° Vergne (ottimo risultato se si considerano le due penalizzazioni irrogategli), 7° Perez, 8° Raikkonen, 9° Hulkenberg e 10° Magnussen.
L’impressione è che questo Gp rappresenti per la storia del Mondiale 2014 di F1 una vera e propria svolta. A Rosberg il compito di smentirci.

Giuseppe Ferrara
21 settembre 2014

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