GP Canada: Ricciardo vince il suo primo gran premio

GP Canada: Ricciardo vince il suo primo gran premio
Gp Canada – immagine f1grandprix.it

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Spettacolo puro al Gran Premio del Canada, Daniel Ricciardo vince il suo primo Gran Premio. Il pilota australiano ha approfittato dei guai delle due Mercedes ed è riuscito a salire sul gradino più alto del podio, ma andiamo con ordine. A partire in pole c’era Rosberg, affiancato dall’altra Mercedes di Hamilton. Al via l’inglese è partito meglio e ha subito attaccato il compagno, che però ha tirato la staccata alla prima curva costringendo Hamilton ad allargare sull’erba e a perdere una posizione a vantaggio di Vettel. Subito safety car per un incidente tra le due Marussia di Chilton e Bianchi, alla ripartenza vediamo Rosberg, Vettel, Hamilton, Bottas, Massa, Ricciardo, Vergne, Alonso, Raikkonen, Button. Al decimo giro Hamilton supera Vettel sul rettilineo e si mette a caccia del compagno, l’inglese di avvicina al punto che Rosberg si innervosisce e taglia una chicane. Al primo pit-stop Rosberg mantiene la leadership ma è alla seconda sosta che Hamilton riesce a superare il compagno. Nonostante ciò, pochi giri dopo il colpo di scena: Hamilton finisce lungo e comincia ad accusare problemi al motore con un filo di fumo che esce dalla bancata di destra, l’inglese ha anche problemi con i freni ed è costretto a ritirarsi. Gli stessi problemi ai freni occorrono anche a Rosberg, che è costretto a calare il ritmo per poter finire la gara. A un secondo dal tedesco c’è un trenino formato da: Perez, Ricciardo, Vettel e Massa con il brasiliano che tenta ripetutamente di passare il tedesco. Ricciardo è davanti a Vettel, poiché quest’ultimo ha anticipato la prima sosta ma si è ritrovato nel traffico perdendo tempo prezioso mentre Perez è secondo grazie ad una sosta in meno rispetto agli altri. A quattro giri dalla fine Ricciardo supera Perez alla prima staccata mettendo nel mirino Rosberg, due giri dopo supera anche il tedesco portandosi in prima posizione. Due giri alla fine e Vettel supera Perez prendendosi il terzo posto, un giro alla fine e Massa entra nella scia di Perez sul rettilineo d’arrivo, la Williams affianca la Force India in frenata ma Perez scarta improvvisamente sulla sinistra e coglie alla sprovvista Massa, che centra in pieno la Force India con l’anteriore destra, entrambe le vetture caracollano contro le barriere con impatti terrificanti ma per fortuna è tutto ok, esce la safety car che scorta le vetture fino al traguardo con Ricciardo vincitore.

Dopo la gara di ieri Rosberg allunga su Hamilton in classifica mentre la Red Bull si avvicina alla Mercedes. E gli altri? La Ferrari conclude sesta con Alonso e decima con Raikkonen, entrambi perennemente in difficoltà con i lunghi rettilinei della pista canadese. Senza l’incidente Massa-Perez avrebbero concluso entrambi ancora più indietro e purtroppo ancora non si riesce a vedere la luce in fondo al tunnel. La Mclaren conclude quarta con Button che riesce ad approfittare dei guai altrui portando punti importanti mentre il compagno Magnussen finisce nono. La Williams, una delle grandi favorite per la gara, finisce settima con Bottas, partito bene ma spentosi via via lungo la gara mentre di Massa abbiamo già parlato, aggiungendo che forse senza quell’incidente avrebbe probabilmente finito quarto. Buona prova della Force India con Hulkenberg quinto e Perez nelle prime posizioni fino all’incidente. A punti la Toro Rosso con Vergne ottavo e ancora deludente la Sauber fuori dai punti.

“E’ davvero bello, ancora un po’ surreale” ha dichiarato Ricciardo dopo la gara. “Non sono stato in testa per tutta la gara quindi non ho avuto tempo per realizzare che avrei vinto. E’ successo tutto negli ultimi giri quindi mi ci vorrà ancora un pò di tempo per realizzare. Ho davvero faticato a superare la Force India, la loro macchina è davvero veloce in rettilineo ma alla chicane con una bella manovra sono riuscito a passarlo. A fine gara sono riuscito a prendere anche Nico, poi l’incidente e la safety car e infine la festa. Non ho pianto ma non sapevo cosa dire. Ho sempre creduto di potercela fare ma quando è successo non sapevo cosa fare. Volevo urlare ma ero anche preoccupato per Felipe e Sergio e volevo sapere che fossero salvi prima di lasciarmi andare. Ma è stata una sensazione fantastica vincere. Appena ho superato Perez sapevo che potevo vincerla quella gara, mi sono visto già primo. Quello è stato il punto di svolta della mia gara. Sono andato sull’erba ma ho capito di potercela fare. Ringrazio la mia famiglia, mio padre. Lavorano duramente e mi hanno sostenuto per tutta la mia carriera quindi è molto bello per loro. Ringrazio anche i tanti amici che ho in Australia e che mi tengono con i piedi per terra. Vorrei dedicare la mia vittoria anche alla memoria di Jack Brabham. Purtroppo se l’è persa ma so che sarebbe stato molto contento”.

La classifica finale:

  1. Ricciardo (Red Bull-Renault)

  2. Rosberg (Mercedes)

  3. Vettel (Red Bull-Renault)

  4. Button (Mclaren-Mercedes)

  5. Hulkenberg (Force India-Mercedes)

  6. Alonso (Ferrari)

  7. Bottas (Williams-Mercedes)

  8. Vergne (Toro Rosso-Renault)

  9. Magnussen (Mclaren-Mercedes)

  10. Raikkonen (Ferrari)

  11. Sutil (Sauber-Ferrari)

Ritirati: Perez e Massa (incidente), Gutierrez (motore), Grosjean (alettone), Kvyat (trasmissione), Hamilton (freni e Kers), Kobayashi (sospensione), Maldonado (power unit), Ericsson (turbo), Chilton e Bianchi (incidente).

Alessandro Cristiano
9/06/2014

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