GP Cina: ancora doppietta Mercedes, Alonso terzo

GP Cina: ancora doppietta Mercedes, Alonso terzo

f1-hamiltonUn’altra doppietta, un’altra volta con Hamilton. La Mercedes sta letteralmente diventando un rullo compressore in questa stagione 2014. Hamilton ha dominato dall’inizio alla fine dopo esser partito dalla pole e non essendo infastidito da nessuno.

Il vincitore ha dichiarato: “E’ incredibile, davvero fantastico. Devo urlare un ringraziamento al team per il loro appoggio l’anno scorso e per la macchina di quest’anno che continua a progredire. Una gara fantastica, ho spinto a fondo a tratti e la macchina andava alla grande. La macchina è stata ottima, abbiamo fatto qualche cambiamento nella serata di venerdì ma non sapevo come avrebbe reagito oggi la vettura dopo le qualifiche bagnate di ieri. Complimenti agli ingegneri per le loro scelte. Al penultimo giro non so cosa sia successo ho visto la bandiera a scacchi ma sul muretto non c’era nessuno, ho rallentato un pò poi il team mi ha detto che c’era un altro giro. E’ stato bello anche così, mi sono goduto un giro extra e poi la festa al traguardo e sul podio” ha concluso Hamilton. I fans sono stati davvero incredibili questa settimana, ho sentito tanto il loro supporto. Il team ha lavorato davvero duramente, tutto questo non sarebbe stato possibile senza di loro. Questa vittoria è un omaggio al loro duro lavoro. Oggi sono riuscito a gestire le gomme e ho corso da solo. Ho perso un pò di tempo prima del primo stop ma è andata bene. Continueremo a sviluppare il motore, la macchina, continueremo a lavorare duramente perchè anche gli altri stanno lavorando per riprenderci e noi vogliamo restare davanti”.

Questa volta non c’è stata storia col compagno di squadra Rosberg, il tedesco si è qualificato quarto ed è stato protagonista di una brutta partenza, poi è riuscito a superare le Red Bull e la Ferrari di Alonso per prendersi il secondo posto ma ormai per la vittoria era troppo tardi. Rosberg è ancora leader del campionato con 79 punti ma Hamilton è ormai a quota 75 e se Nico vuole mantenere la leadership deve ricominciare a vincere già dalla prossima gara in Spagna.

La squadra che ha più sorpreso in positivo oggi è stata la Ferrari, con Alonso protagonista di una partenza super, dove si è anche toccato con Massa, e che è riuscito a portare alla Scuderia il primo podio stagionale. Una boccata d’ossigeno dopo le recenti polemiche che hanno portato alle dimissioni di Stefano Domenicali. Inutile precisare come questo buon risultato in pista non dipenda minimamente dalle dimissioni dell’ex-capo della Ges. Oggi la Ferrari è sembrata un’altra macchina, sempre inferiore alla Mercedes ma in grado di giocarsela alla pari con la Red Bull, infatti Alonso è riuscito a sorpassare Vettel e a resistere rispondendo a suon di giri veloci a Ricciardo nel finale di gara. L’altra Ferrari di Kimi Raikkonen invece non è andata al di là di un sofferto ottavo posto. Il finlandese riscontra ancora dei problemi nel portare la vettura al limite e nello sfruttarla al meglio.

Red Bull a punti ma ancora con Ricciardo davanti a Vettel. L’australiano continua a stare davanti al quattro volte campione del mondo e per il momento sembra che Vettel soffra parecchio questa situazione, al punto da aver ammesso durante il weekend cinese, che “Ricciardo sta facendo un lavoro migliore rispetto a me”. Seb è riuscito a partire bene, poi è stato superato da Alonso e nel tentativo di riprendere lo spagnolo è stato raggiunto dal compagno, che sembrava averne molto più di lui. Così la squadra ha chiesto a Seb di non ostacolare Daniel dato che era più veloce, il quale è passato ed è stato protagonista di un bel duello a distanza con Alonso per il gradino più basso del podio.

Disastro Mclaren, sia Button che Magnussen finiscono fuori dai punti. Gara dopo gara i risultati si fanno sempre più peggiori, dal podio australiano si è passati ai soli punti malesi, poi al doppio ritiro arabo e infine a una gara fuori dai punti qui. Che succede? Succede che si era gridato (la stampa aveva gridato) troppo presto al miracolo dopo il podio australiano inebriati dall’ottimo debutto dell’esordiente Magnussen. Ora il compito è uno solo, lavorare a testa bassa e recuperare.

Ottima gara ancora una volta di Hulkenberg, sesto al traguardo con la sua Force India e di Bottas, settimo con la Williams. Il compagno Massa è stato invece protagonista di una partenza esaltante dove ha rischiato molto nel contatto con Alonso. Ma mentre il brasiliano navigava in sesta posizione è avvenuto il fattaccio al pit stop che gli ha fatto perdere un’eternità di tempo e lo ha relegato fuori dai punti.

Al traguardo:

  1. Hamilton – Mercedes

  2. Rosberg – Mercedes

  3. Alonso – Ferrari

  4. Ricciardo – Red Bull

  5. Vettel – Red Bull

  6. Hulkenberg – Force India

  7. Bottas – Williams

  8. Raikkonen – Ferrari

  9. Perez – Force India

  10. Kvyat – Toro Rosso

  11. Button – Mclaren

  12. Vergne – Toro Rosso

  13. Magnussen – Mclaren

  14. Maldonado – Lotus

  15. Massa – Williams

  16. Gutierrez – Sauber

  17. Bianchi – Marussia

  18. Kobayashi – Caterham

  19. Chilton – Marussia

  20. Ericsson – Caterham

Rit. Grosjean – Lotus

Rit. Sutil – Sauber

Alessandro Cristiano
20/04/2014

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