Red Bull RB10 svelata a Jerez

Red Bull RB10 svelata a Jerez

Red BulLa nuova Red Bull RB10 è stata presentata lunedì 28 gennaio nella pitlane del circuito spagnolo di Jerez. La monoposto del team campione del mondo progettata dal mago Adrian Newey sfoggia un musetto molto basso con una lunga protuberanza, caratteristica di tutte le monoposto 2014. La vettura è spinta da motore Renault Energy, turbocompresso da 1600 cm3 che equipaggia anche la vettura del team junior Toro Rosso e anche la Lotus. La novità della squadra Red Bull quest’anno è la formazione piloti: dopo l’addio di Mark Webber, ritiratosi dalla massima formula alla fine della scorsa stagione, la squadra ha deciso di puntare su Daniel Ricciardo, anche lui australiano, classe 1989, reduce da due annate nel team junior Toro Rosso. L’australiano viene dal programma giovani Red Bull, che prevede una militanza in Toro Rosso e poi la promozione nella prima squadra sulla base dei risultati ottenuti. Ricciardo è stato in grado di battere la concorrenza dell’ex compagno di squadra Jean Eric Vergne e assicurarsi così il posto che fu di Webber. Nella stagione a venire, Ricciardo è chiamato a svolgere un compito non facile. Infatti dovrà dimostrare di reggere il confronto con il neocompagno Sebastian Vettel, campione del mondo nelle ultime quattro stagioni, una sfida tutt’altro da prendere sottogamba. La Red Bull ha vinto gli ultimi quattro campionati e dovrà riconfermarsi anche nel 2014. L’obiettivo non è facile, soprattutto perché da quest’anno sono cambiati i regolamenti e tutte le squadre ripartono da zero. Battere la concorrenza di una Ferrari desiderosa di vittoria, di una Mercedes altrettanto affamata e di una Mclaren in profonda ristrutturazione sia tecnica che sportiva è una sfida ardua, chissà se anche quest’anno Adrian newey tirerà fuori qualche asso nella manica? Un’unica cosa è certa: anche con il cambio regolamentare che farà ripartire tutti da zero la Red Bull è l’ultima squadra da dare per spacciata.

di Alessandro Cristiano

31 gennaio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook