Fabrizio Romano annuncia un cambio di rotta nel giornalismo di calciomercato
Fabrizio Romano, tra i giornalisti di calciomercato più seguiti al mondo, ha annunciato tramite LinkedIn un cambio di rotta nel proprio modo di lavorare. Nel post scrive: “Non lavorerò più nel mercato dei trasferimenti in questo modo ancora a lungo: è tempo di cambiare approccio e prospettiva”, senza però entrare nei dettagli: le spiegazioni, promette, arriveranno solo dopo la chiusura della sessione di mercato, fissata per il 1° settembre.
L’annuncio arriva nei giorni in cui Romano celebrava sui social il successo del proprio scoop sul prestito di Ronald Araujo dal Barcellona al Liverpool, notizia che aveva avuto una diffusione enorme: 49 milioni di visualizzazioni, due milioni di “mi piace”, 47.000 commenti e due milioni di condivisioni. Commentando questi numeri, Romano ha parlato di risultati “irreali”, lasciando intendere che il cambiamento riguardi il modo stesso in cui gestisce la propria attività sui social, più che l’abbandono del giornalismo di mercato in sé.
Romano, nato a Napoli il 21 febbraio 1993, ha studiato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha iniziato a scrivere di calciomercato ancora adolescente, per poi entrare a Sky Sport Italia nel 2012, costruendo una fitta rete di contatti con club, agenti e intermediari in tutta Europa. È diventato celebre a livello globale grazie alla formula “Here We Go”, con cui annuncia gli accordi conclusi tra club e giocatori.
Il 14 agosto, pochi giorni dopo, il quotidiano britannico Daily Mail ha pubblicato un’inchiesta firmata da Ian Herbert che contesta a Romano un volume eccessivo di pubblicazioni sui social e un allentamento delle verifiche giornalistiche, sollevando dubbi anche sulla sua copertura del mercato saudita. L’inchiesta cita anche l’annuncio fatto da Romano su LinkedIn pochi giorni prima.
Nello stesso periodo è tornata alla ribalta la polemica con il giornalista tedesco Florian Plettenberg, che aveva accusato Romano di spacciare per proprie informazioni ed esclusive altrui, minando i principi di un lavoro giornalistico corretto; Romano ha replicato pubblicando messaggi privati che lo stesso Plettenberg gli aveva inviato in passato.
Al momento Romano non ha fornito indicazioni più precise sul proprio futuro professionale, rimandando ogni chiarimento alla chiusura del mercato.




